Una conquista sociale da difendere
Una Macchia da cancellare




Ciascun soggetto umano vive una coscienza e percezione distinta da quella di tutti gli altri esseri, inclusi quelli biologicamente apparentati. Con la morte dell'individuo si interrompe la sua coscienza. Esistono gradi diversi di parentela a livello di genoma con qualsiasi organismo vivente, ma questo non ripristina le facoltà percettive di chi ha tirato le cuoia. Occorrono problemi psicologici per immaginare il contrario.
Ho una netta preferenza estetica per la razza bianca, quindi non posso dire di odiarla. Ma il fatto che mi piacciano le bionde non significa che mi debba accollare una prole (semmai è esattamente il contrario, con una prole appresso non potrei dedicare altrettanto tempo alle bellezze di razza bianca).
Ultima modifica di Gordon Gekko; 18-09-10 alle 10:42


Ultima modifica di Gordon Gekko; 18-09-10 alle 10:45


E chi ha parlato di coscienza e percezione? Ho parlato di patrimonio genetico che si trasmette ininterrottamente all'interno delle diverse razze da millenni, e che noi abbiamo il compito di far continuare a esistere procreando.
Certo che se, come nel tuo caso, si concretizza l'amore per la propria razza nel fottere quante più bionde possibili...
Una persona che ama la propria razza ne desidera l'esistenza per il futuro, scongiurando i pericoli immensi che corre cominciando in prima persona a mettere al mondo dei figli, e lottando perché all'interno della società di appartenenza prevalga questa visione.


Il fatto di avere una percentuale di genoma in comune con le amebe, i tulipani o il gatto di casa non ci fa vivere attraverso di loro. Che esisterebbe un simile "compito" è una tua personalissima stravaganza. Non è chiaro da quale parte starebbe scritto.
Finché saremo in vita resteranno bionde in giro, e quando non saremo più in vita l'estinzione di determinati organismi nel giro di dieci minuti o duemila anni non ci potrà fare più alcuna differenza.
Ultima modifica di Gordon Gekko; 18-09-10 alle 11:04


Insomma Dick, puoi fottere quanto vuoi, ma le devi inseminare.![]()
Ultima modifica di H.I.M.; 18-09-10 alle 11:06


E infatti io ho detto che continuiamo a vivere attraverso figli fatti con altri bianchi come noi, non attraverso il gatto e le amebe.
Che questo sia un compito lo dimostra il comportamento di qualsiasi essere vivente, che cerca l'accoppiamento per garantire la sopravvivenza del suo patrimonio genetico.
Per quanto riguarda il fregarsene se dopo di noi ci saranno bianchi oppure no, è una questione di sensibilità, di amore e di rispetto verso chi ci è più vicino che evidentemente tu non hai.
Continua a fottere bionde.
Ti saluto.


No, gli esseri viventi si accoppiano non perché facciano questo ragionamento di "garantire la sopravvivenza" ma perché avvertono l'istinto di montare esemplari del sesso opposto. Poi eventualmente la procreazione viene da sé. Gli esseri umani hanno in più la caratteristica di poterla assecondare o prevenire secondo il proprio gusto.
Puoi contarci.
Ultima modifica di Gordon Gekko; 18-09-10 alle 11:18


Assolutamente favorevole,la natura stessa c'è lo chiede e implora.![]()

