Se non avessi letto (e riletto) attentamente queste parole, non crederei ai miei stanchi occhi: “….ci si può fidare di Fini? E per rispondere a questa domanda [gli elettori, ndr] hanno bisogno di elementi, anche su fatti privati…..”. Vi lascio indovinare su quale quotidiano italiano la perentoria intimazione a non nascondersi dietro il “privato” sia apparsa, in un editoriale. Appartengono alla stessa famiglia di quelli gli he ce l’hanno menata per mesi con le lezioni sulla sacralità della distinzione fra pubblico e privato. Che impartivano lezioni e scrivevano frenetiche proposte di legge a difesa della “privacy” di ladri di Stato, lenoni e utilizzatori iniziali o finali. C’è uno psichiatra a New York che sostiene di avere trovato il metodo per cancellare la memoria. Capirai che scoperta. In Italia Berlusconi lo usa con successo da molti anni, per governare il popolo dell’Alzheimer.
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