
Originariamente Scritto da
cireno
Stamattina tutti i giornali parlano di Di Maio e del crollo del M5S. Ogni giornalista, a seconda del colore politico che rappresenta, dice la sua ma tutti, ripeto tutti, sono concordi nel giudicare Di Maio colpevole di troppi errori commessi ma anche dell’ormai dimostrata inutilità del M5S.
Il Movimento infatti è nato come movimento di protesta, contro il sistema così, in generale (fa sempre figo essere contro il “sistema” salvo poi non saper spiegare che cosa sia in effetti questo “sistema” perché ognuno dice la sua, a seconda se da destra o da sinistra descritto), e ora questa posizione se l’è presa la Lega.
Siamo contro i “palazzi del potere”, contro la “finanza internazionale” contro “le banche che ci sfruttano”, contro “chi vuole i porti aperti ai trafficanti di uomini” ecc.ecc. tutte frasi che fanno molto colpo, e quindi danno ottimi effetti, sui semplici, cioè quelli che non vanno mai a fondo su un argomento, sui frustrati, sugli incazzati, sui delusi(non necessariamente dalla politica, si può essere anche delusi dalla propria scialba vita, per esempio, e ce ne sono tanti). Bene tutto questo bagaglio di parole populiste, tutta questa “rottamaia” che serve solo a creare miti e di conseguenza nemici e quindi leader capaci di combatterli, ora è distribuito a piene mani da salvini e dalla sua nuova lega (che praticamente ha tradito lo spirito iniziale della Lega di Miglio e Bossi). Il M5S forzatamente, con un leader che non può reggere il confronto con salvini sulpiano della "comunicazione al popolo degli incazzati, si sta lentamente disintegrando.
Potrebbero i grillini cercare di opporre qualche resistenza al loro fatal destino? Si, ma dovrebbero avere il coraggio di:-
-sostituire Di Maio, troppo connotato a destra e anche veramente non in grado
-darsi finalmente un colore politico. Questa storia del “né di destra né di sinistra “ è una scemenza che ha fatto finalmente tilt.