Cos'è, per te, il Governo?
Che fu?
Che sarà?


Cos'è, per te, il Governo?
Che fu?
Che sarà?
di necessità virtù


ciao ciao






Il Governo,
secondo il mio punto di vista:
1) me, non è materno e neppure paterno.
2) deve servire a pianificare un territorio, definito da confini geografici. La logistica va gestita dal Genio Militare governativo, in quanto non può essere a scopo di lucro ed esige disciplina militare per garantire capacità tecniche e trasmissibilità nelle generazioni dei secoli. Rientra nella logistica il controllo della filiera dei rifiuti e dei cadaveri animali da cremare.
3) deve garantire l'identificazione delle persone all'interno dei propri confini; e relazioni diplomatiche con i Governi esteri.
4) deve garantire vaccinazioni obbligatorie individuali e formazione riguardo l'etica sociale, identificativa del proprio territorio.
5) riguardo l'insegnamento, obbligatorie la lingua d'uso comune all'interno dei confini governativi e la lingua commerciale-tecnica in uso a livello globale.
6) può sovvenzionare l'organizzazione governativa percependo un'unica tassa, calcolata a percentuale fissa sul reddito da ogni transazione effettiva; non su valori presunti (che non generano alcun flusso monetario).
7) deve pubblicare, tramite tutti i mezzi d'informazione del territorio, i propri libri contabili.
Che ne pensi?
di necessità virtù


Penso che sarebbe un governo molto efficace, ma un pò difficile da realizzare.
Scusa, una curiosità: perchè molti tuoi post sono in rilievo? Hai paura che si perdano lungo le pagine e diventino poco visibili?
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.






una costituzione scritta con le migliori intenzioni e che era di altro profilo ma ormai obsoleta, troppo garantista, non al passo coi tempi.
A completare il quadro la qualità dlela classe politica attuale che rispetto a quella di 50 o 60 anni fa è bassissima
Urge:
- una diversificazione dei ruoli dei due rami del parlamento
- elezioni chiare e un sistema elettorale che dia una maggioranza chiara la sera stessa delle elezioni
- un rafforzamento dei poteri del premier: la fiducia va data al premier PRIMA che formi il governo e non dopo
Il premier puo' essere sfiduciato solo dalla sfiducia costruttiva: un'altra maggioranza già pronta,
meglio ancora: cade il governo= si va automaticamente a elezioni anticipate, come nei comuni e nelle regioni
- l'elezione diretta del capo dello stato
- una rappresentatività nei partiti che dia dei leaders di partito usciti dalle primarie e che siano loro e solo loro abilitati ad essere candidati premier, nessun Monti, Conti o Draghi, nessunissimo governo tecnico, e premier non eleto MAI PIU'
- legislature piu' snelle della durata di 4 anni e governi che durano tutta la legislatura, tranne casi gravi
- decentralizzazione e federalismo raduale che prevedano che l'80% delle entrate regionali resti in regione
lo stato deve ocuparsi di poche cose, al resto pensano le regioni
con questi punti possiamo sperare di ammodernare le istituzioni, se no penso che averemo un declino delle istituzioni sempre piu' accentuato


Più o meno quello che Renzi aveva proposto con il referendum costituzionale, bocciato a pieni voti per "antipatia verso l'ebetino".
Salvo ovviamente l'ultimo punto, dove con il 20% lo stato dovrebbe fornirvi Carabinieri, Polizia, Magistrati, Ferrovie, Scuole, INPS, INAIL, Guardia di Finanza, Capitanerie di porto, Ministeri e "poche altre cose". Basta poco, che ce vò...
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.