
Originariamente Scritto da
fradall
La fondamentale differenza tra credenti ed atei sta nella presunzione di una vita dopo la morte.
E' pure assodato, per i credenti, che sia l'anima a salire, o scendere, nel luogo in cui proseguire la vita eterna.
Ecco, su questo punto, vorrei capire il punto di vista dei credenti su quali anime ci siano andate, o meglio, di chi è stata la prima anima, posto che nessuno, nemmeno i credenti piu beceri, ormai dubitano della discendenza dell'homo sapiens sapiens dalle scimmie, proprio come le vediamo oggi.
Cioè, l'uomo di 50 o 100mila anni fa, aveva un'anima? Se ce l'aveva, era un'anima responsabile, nutrita di principi morali o era un animale dedito alla pura sopravvivenza, intesa come morale
Se invece non ce l'aveva, quando è successo che sia nato il primo uomo con l'anima? E si è formata di colpo oppure poco a poco, magari mentre gli cadevano i peli?
Ricordo che le prima tracce di scrittura, cioè di comunicazione per i posteri, è di ca 8000 anni fa, prima non si sa niente del loro atteggiamento verso l'eternità.
Ah, è una curiosità, se non avete una risposta, non perderò il sonno per questo