



Sulla scala della vita umana no, ma sbagliare il termine dell'ultima glaciazione di 10.000 anni, avendo la presunzione di poter dare lezioni sul clima, è patetico e dimostra solo che non sei qualificato.
Due eventi metereologici eccezionali, di cui uno quando ancora esisteva l'Impero Romano e la cui accuratezza è tutta da dimostrare (più probabilmente si trattò di una grandinata di intensità eccezionale per l'epoca, oggi non più purtroppo dato che sempre più spesso capitano fenomeni in cui la grandine imbianca le strade, proprio per il cambiamento climatico che tu sostieni non esista), cosa dovrebbero dimostrare?
Te lo dico io, che sei ignorante dato che usi un evento metereologico singolo per parlare di cambiamento climatico.
L'ultimo thread nella sezione Diritti, Parità...
https://forum.termometropolitico.it/...egiudizio.html




Quello che più stupisce a discutere con voialtri è che ad ogni argomento date i toni da crociata millenaristica, con gli Stregoni, la Giovanna d'Arco, le Invettive, le Catastrofi, la Punizione, l'Espiazione, il Ravvedimento, il Papa, l'Assoluzione, il Dogma, l'Eresia...
Salvini non è un avversario politico, è l'Anticristo
Meloni non è il segretario di FdI, è il Duce redivivo
Monti non è un imbecille che esalta la disgrazia greca, è un Salvatore
Soros non è un vecchio pazzoide, è un Benefattore
Piove non è pioggia, è la Bomba d'Acqua...
Ma secondo te questo atteggiamento da uomo medievale, da che dipende?
- Troppe canne giovanili
- L'Emancipazione della donna
- L'Inquinamento
- Delusioni amorose
- Fine del Comunismo
- Varie & Eventuali...
In primo piano un Progressista ante caduta del Muro (1989) detto anche Nuper Communistarum (Tardo Comunista)
In secondo piano un Progressista post caduta del Muro, detto anche Radicitus Lepidus (Radical Chic)
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Ultima modifica di Grifo; 27-08-20 alle 05:17
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Fu il mese più freddo, non solo a memoria d’uomo. Al centro della piccola glaciazione che durò cinque secoli, l’Europa precipitò, nel mese di gennaio 1709, a temperature polari. Roma fu presa in una morsa di freddo e venne colpita da tredici nevicate, cadute tra il 6 e il 24 gennaio. Parigi finì a-23,1, Berlino a -29,4, Venezia, flagellata anche da un forte vento di Bora, a -17,5. La laguna ghiacciava mentre, nei Domini di terraferma. la superficie del Garda ghiacciava – e fu l’unica volta nella storia – fino a permettere il passaggio dei carri e, attorno, la pianura padana era coperta da un metro e mezzo di neve. Fu uno dei picchi della cosiddetta Piccola era glaciale, iniziata a partire dalle metà del XIV secolo e conclusasi nel XIX secolo. Quell’anno le macchie solari furono estremamente rare e ancora gli scienziati non sono concordi nel riportare la recrudescenza del freddo ad anomalie temporanee dell’attività solare.
Comunque sia, il gelo fu più che eccezionale: iniziò la notte dell’Epifania e tenne in pugno l’Europa per tutto il mese; gelarono in poche ore tutti i fiumi, laghi, pozzi, in una situazione barica probabilmente che vedeva un anticiclone termico russo estesissimo fin verso la Francia e Spagna, con i nuclei gelidi più intensi in discesa proprio verso la Germania e l’Italia. Gelarono tutti i grandi porti come Marsiglia, Genova, Venezia, addirittura il mare riuscì a gelare fino all’altezza di Livorno. Con danni gravissimi all’agricoltura e tributo in vite umane. Ma la parte giocosa dell’uomo e dell’infanzia seppe trarre risorse di divertimento anche da quel mese terribile, quando a Venezia, la popolazione stupita, si trovò a pattinare in Laguna, come testimoniano le cronache e un quadro di Gabriele Bella, pittore-cronista della Repubblica veneta, le cui opere sono conservate nella galleria Querini Stampalia. Le grandi ghiacciate, nel passato, creavano risorse per nuovi spazi, come avveniva da tempo a Londra che teneva, sulla lastra spessa del Tamigi, la Fiera del freddo.
https://www.stilearte.it/la-pittura-...ra-una-piazza/
Questa Piccola Glaciazione è stata solo un dentino della seghetta del grafico.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.






E' da spiegare il diverso atteggiamento fra Umani e Progressisti.
- il Progressista cerca la Crociata pur sapendo che è inutile. Il suo Godimento è avere Un Seguito, poter fare Prediche, proclamare Invettive, evocare terribili Punizioni... vade retro! vade retro! Pape Satan, Pape Satan Aleppe!
Nell'anno della fine del mondo (Mille e non più Mille, trucco semantico come adesso) il 31 dicembre vide gli europei chiusi nelle chiese gementi e atterriti mentre lo Stregone evocava l'Armagheddon da un momento all'altro.
Così all'alba del primo gennaio risuonò una gigantesca pernacchia dalla Scandinavia al Lilibeo. E cominciò l'Umanesimo;
Invece l'Umano pensa...
Se in un torrentello scaricano prima 100mila persone e nel corso degli anni diventano un milione allargo il torrentello, faccio le vasche di piena, tengo pulite le fognature... non è che pretendo di cambiare il clima del pianeta per non far piovere.
Naturalmente i Progressisti si divertono di più: organizzano riunioni carbonare per "salvare il pianeta" a cui partecipano signore annoiate, preparano lo striscione, provano gli slogan, nascono amori clandestini, fioriscono tradimenti, le signore diventano zoccolone e si scopa.
In questo i tardo-adolescenziali sono invidiabili.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Già. Ma come mai adesso abbiamo temperature così elevate nonostante l'attività solare è al minimo?Quell’anno le macchie solari furono estremamente rare e ancora gli scienziati non sono concordi nel riportare la recrudescenza del freddo ad anomalie temporanee dell’attività solare.


L'inversione climatica che dette l'avvio all'attuale periodo postglaciale, chiamato Olocene, iniziò secondo la maggior parte degli scienziati circa 15000 anni fa. L'anno 8300 a.C. segna convenzionalmente per i climatologi la fine dell'ultima glaciazione.Le cause del succedersi dei periodi glaciali e postglaciali non sono ancora completamente chiare agli scienziati.
L'ipotesi prevalente è che le glaciazioni siano legate ai cicli astronomici relativi alla forma dell'orbita terrestre, all'inclinazione e all'orientamento dell'asse terrestre. In particolare la forma dell'orbita terrestre varia in un periodo di 100 000 anni (lo stesso intervallo esistente fra due glaciazioni successive) da un ellisse a un cerchio, modificando la distanza Terra-Sole. L'inclinazione dell' asse terrestre, che varia con un periodo di 41 000 anni, influisce sull'intensità delle stagioni, per cui maggiore è il valore dell'inclinazione più calde sono le estati e più freddi gli inverni. L'orientamento dell'asse, invece, cambia con un periodo di 23 000 anni, determinando la precessione degli equinozi, il fenomeno per cui n un emisfero si sposta il punto dell'orbita in cui cade l'estate, da più vicino a più lontano rispetto al Sole e viceversa. Sembra però che oltre a queste cause astronomiche concorrano altri fattori, che includono le correnti oceaniche e la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera.Va detto a questo punto che la variazione climatica che determina una glaciazione o comunque l'espansione dei ghiacciai non ha i drastici connotati di una catastrofe.
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