
Originariamente Scritto da
toros
Gent.le Liutgarda
La pretaglia (che comunque NON sa cosa accadra' "dopo" ! ) ai credenti prospetta due diversi articoli di fede, e che si trovano nei 2 "credo" (quello che vien recitato meccanicamente) durante le funzioni liturgiche. Sono gli ultimi articoli del:
- simbolo apostolico: credo.... La resurrezione della CARNE + la vita eterna !
- niceno-costantinopolitano: Aspetto La Resurrezione dei morti + la vita ..bla bla bla --
Ci è stato introiettato (dai furbacchioni-stregoni) questa assoluta verita' "di fede" e (almeno io da piccino..) ho trangugiato il tutto e in quanto rassicurato da questa divina-certezza incontenibile era la gioia perchè comunque - "dopo" - andavo nel poetico paradiso _ ba bla bla..
(ovvio Se diventavo malvagio, comunista, agnostico, miscredente, stupratore..ecc... andavo nell' inferno - e per Sempre !
Ma questo andava bene una volta / ed è ancora valido per il Solo credente.. contento lui + contento tutti /
Ma proprio perchè ex intronato dal catechismo (appreso dal pretume..dei salesiani) mi garbava sapere la differenza Tra:
- carne e corpo
/ ovvero "quale", secondo la dottrina savifica (?!?) catto-cristiana, sarebbe stata quella "nobile" - quella che addirittura vedrebbe il luminoso volto dell' uomodiouomo ??
Per forza di cosa bisogna ricorrere al - primo - scrittore di questa religione (sempre "lui") colui che specificava la sostanziale differenza Tra:
- CARNE / non sarebbe destinata alla leggiadra-gioiosa Resurrezione, cosi' almeno egli riporta nella sua celebre 1 Corinzi capitolo 15 -
Infatti la "carcassa" (carne + sangue), e questo lo si sapeva ben prima del tarsiota, è destinata alla DIS-gregazione, al DIS-facimento.. alla putrefazione / quindi niente di piu' che un ritorno alla Natura.....
Dunque cio' che è corruttibile, insegna il dottrinario, Non eredita l'incorruttibilita'.
Infatti per "lui" la Carne è lo spazio vitale del peccato _ ove le malefiche passioni agiscono con il solo scopo di portare alla morte..) cosi' infatti riporta nella sua famosa Rm. capitolo 7 --
Dunque la carnaccia è quella che si Oppone allo spirito / questa è la sua sintesi.
Infatti il (petulante) chiodo fisso del grande "apostolo" è sempre e comunque il peccato + quel malefico Primo Adam / da qui il motivo "mistico" dell' avvento, quaggiu'.. alla fatidica pienezza del tempo, dell' uomodiouomo + diouomodio !
Gli "specialisti" evidenziano quel suo continuo ritornello.. dell' uomo Vecchio _ che dovrebbe (sempre secondo il tarsiota) RI-diventare l' uomo Nuovo (l' uomo "spirituale") che comunque avrebbe un "altro CORPO" (ben distinto dalla carnaccia).
- CORPO / è quello che definisce il soggetto, che ride, piange...eccc....ecc.. MA che, anche "Dopo", è sempre Corpo _ ma diverso: in quanto Pneumatico (soma pneumatikon) celeste, spirituale (1 Cor. cap. 15 + Rm. capitolo 8 )-
L' ispirato tarsiota riporta altresi' che l' uomo "normale" Non è in grado di comprendere le cose (oscure) dello spirito _ quelle del divinAbbà. Queste, infatti, sono ritenute incomprensibili e pertanto, sempre per il soggetto "normale", altro non sono che pura follia, inaccessibili per il suo normale intelletto.
Ovviamente non cosi' per l' uomo spirituale _ lui sì che comprende Tutto !!
Cosi' infatti nella sua 1 Corinzi - tutto il 2 capitolo - per spiegare questo intruglio dottrinario..
Addirittura fa presente che proprio il divinAbba', colui che scruta le profondita' degli esseri (infatti sarebbe onnisciente + onniveggente..) avrebbe RI-velato, proprio al tarsiota, le fatidiche quanto misteriose "cose dello spirito".
Forte di questa celeste Rivelazione _ il buon Tarso pontifica/annuncia NON con parole della (limitata) sapienza umana - ma con quelle Ricevute-insegnate dallo spirito.
A conclusione di questo "edificante" 2 capitolo vien riportata la domanda che GIA' si poneva il Deutero-Isaia (cap. 40) _ e che l' astuto tarsiota ri-poponeva (con la sua proverbiale tecnica del copia-incolla) per rispondere.. affermando che proprio "lui" possiede il Pensiero/la mente del (suo) Messia/Cristo Pneumatico !
Da qui la sua matematica certezza di quanto avviene "Dopo" !
E' la dottrina dell' immortalita' che, comunque, si dovrebbe realizzare nella RE-staurazione del "CORPO" - e cio' grazie alla spirito dell' Abba'.
In pratica si dovrebbe operare la RE-stituzione (!) di quel famoso spirito che il divinVasaio avrebbe sottratto A quel maledetto Primo Adam - a seguito di quel funesto fattaccio dell' Eden _ Gen. 6.3:
- il MIO spirito NON restera' sempre nell' umanoide, perchè è Carne...eccc....eccc...ecc..
E comunque.. alla fine della fiera (sempre secondo il Primo scrittore dei sacri testi) Tutti i "Corpi spirituali", sulle magiche Nuvole, incontrerebbero - affrancati, sorridenti, gagliardi e felici.. il Redentore del mondo - e stare Per Sempre con lui !!
Ma come risolvere quel:
- risurrezione della CARNE (presente nel credo dei santi apostoli) ??
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