



@Perseo Capacchi lo conoscevo era il libraio di Borgo Tommasini, ma non era lui, era il prof Camizzi, mi è dispiaciuto apprendere della sua morte qualche mese fa, si andava a mangiare la torta della nonna in un baretto all'angolo tra via Saffi e Borgo Colonne, credo che adesso si chiami Canaglie. Se la nonna non era stata bene non c'era la torta perchè era una vera nonna che la cucinava
Capacchi organizzava le messe in latino, credo.
Dopo un paio d'anni ho iniziato a frequentare un gruppo di Modena


Ah si si, è vero che anche Camizzi era un monarco irredentista.
Nato a Ragusa.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Una dinamica di questo genere è quantomeno plausibile, se non probabile, tuttavia non mi riferivo tanto a quest'episodio degli anni settanta, quando il partito monarchico era già confluito nel Msi, quanto alla scissione di metà anni '50, avvenuta dopo un risultato elettorale lusinghiero, vanificandone completamente un possibile slancio. In quel caso, mi pare che fosse Lauro quello che voleva l'alleanza con la Dc, mentre Covelli era contrario.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Tutte queste cose, da DN fino ad AN non potevano funzionare perché si pretendeva di avere un partito centralizzato a contenere cose troppo diverse tra loro.
Può funzionare coi sinistrati che hanno in comune la mentalità da sinistrati, non con noi.
Quel che a destra serve, e non c'è, è una coalizione di partiti che abbiano una lista elettorale comune alle elezioni, che trovino la maniera di stabilire anno per anno un programma da realizzare e una spartizione dei finanziamenti, e che abbiano ognuno la sua identità e dirigenza.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.

