

«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti




si devono riportare in Italia tutte le produzioni, da quelle più urgenti in questo momento, a quelle apparentemente secondarie. il futuro è di chi riesce ad essere il più autosufficiente possibile.
si commercia sulla base di reali bisogni. quindi beni finiti verso la Russia ij cambio di gas e petrolio. tanto per fare un esempio




«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


Questo e' certo.
Dubito che qualcuno lo abbia compreso a fondo.
Tra l'altro a subire i danni maggiori saranno i paesi senza piu' capacità produttive indipendenti. Tipo Regno Unito, Austria, Finlandia Olanda. Guarda che strano, i rigoristi di questa gran minchia e un paese che ha già preso la porta per andarsene.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






Il problema degli europeisti è che decenni di menzogne sulla UE gli hanno infilato la testa nel culo, e non riescono a vedere la realtà.
Il problema dell'Italia è che la classe politica di collaborazionisti cederà ai nazisti affinché i costi immani del fallimento si scarichino sui cittadini, e per ritardare la resa dei conti.
La cancellazione delle identità collettive. I subumani colorati che infestano le nostre strade. Assoggettare le popolazioni alla dominazione di una oligarchia plutocratica apolide. Il progresso degli imbecilli.