



Sì vabbè, forse addirittura salta solo una cittadina portuale piena di rozzi che scaracchiano in qua e là.
Ma nemmeno, salta l'europa perché l'Italia come lo era l'UK è un contributore netto, se se ne vanno solo quelli che pagano il pizzo e restano solo quelli che succhiano mi pare lampante cosa salti e cosa no.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


In realtà ci sono diversi motivi che ti danno torto. Te ne elenco velocemente alcuni:
1. L'i-taglia è un contributore netto. Ti ricordo che c'è una larga fetta di paesi ue, che per stare nell'ue riceve fior di eurini. L'i-taglia mi pare sia il secondo contributore nell'ue, sono altri soldini che dovrebbero mettere i pochi altri paesi contributori netti, in particolare per evitare di far tornare i paesi dell'est sotto il cappello della russia, perdendo così una bella fetta di manodopera a basso costo.
2. L'i-taglia è un mercato di 60 milioni di abitanti, per gli standard della dittatura economica europea, si chiamano asetticamente consumatori. La quale toglierebbe belle fette del suo mercato interno ai prodotti ue, e ne potrebbe (sarebbe stupido non farlo) mettere dazi sui prodotti esteri.
3. L'i-taglia sarebbe libera di prendere accordi con paesi extra ue, prendendo fette di mercato che causa blocchi, sanzioni, embarghi... imposti dall'ue, ai paesi ue sono esclusi.
4. L'i-taglia avrebbe una moneta molto concorrenziale confronto l'ue, per esportare i suoi prodotti.
5. L'i-taglia potrebbe alzare gli standard di molte sue produzioni, tenute basse o indirizzati obbligatoriamente da regolamenti europei.
ecc,
ecc,
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ecc......
Ps. A chi mi dovesse dire che l'i-taglia perderebbe il mercato europeo. Rispondo che non è vero, perché i prodotti italici e le sue eccellenze saranno sempre richiesti da una fetta di mercato, i famosi prodotti di nicchia che hanno tanto valore.
E che in ogni caso sarebbe comunque ben coperto dalla occupazione del mercato interno, visto che importate più di quanto esportate, in ogni caso sarebbe stracoperto per i motivi sopracitati.
Ed in fine l'i-taglia tornerebbe a fare prodotti d'ingegneria e alta ingegneria industriale, che ha sempre fatto fino all'arrivo dell'euro e delle imposizioni sulla produzione.




Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Peccato che hai omesso tutta la parte delle importazioni. Te ne sei dimenticato? Dimmi con quale moneta domani mattina tu compri l'energia che serve al paese. No perchè dubito che un litro di benzina che ora costa 3 mila lire circa possa costare meno di 5. Oppure vogliamo parlare del gas, dell'elettricità, dei beni necessari a far funzionare i nostri settori della metallurgia, meccanica, cantieristica. Giusto per farti notare che il tuo ragionamento crollo appena si affronta un poco la realtà.
P.S. Per la cronaca il giorno dopo che esci dall'euro nemmeno la pasta puoi più produrre come nemmeno la farina. Mangiamo qualche erbaccia?
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È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Voglio pensare positivo con il cambio 1 dollaro : 2 mila lire. Sarebbe un miracolo. Peccato poi che per mettere benzina con 10 mila lira forse fai 2 litri. Quanto ci vorrebbe per un camion di 200 litri? 200 litri x 5000 al litro = 1000000 di lire per fare il pieno. Credo di aver reso l'idea molto spiccia delle cose. Oppure la farina che arriva dal Canada per esempio. Tra costi in dollari, costo del petrolio per trasporto e produzione, costo per la trasformazione, costo della distribuzione. svalutazione della nostra lira e prezzo del grano che sale in tutto il mondo, noi il giorno dopo l'uscita dall'euro mangiamo capoccchie.
https://www.corriere.it/economia/con...cdbe1130.shtml
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Non ti costa molto di più. Ti ricordo che quando ad esempio il petrolio qualche anno fa era passato da 50$ barile a circa 100$ barile non ti è raddoppiato il costo della benzina. Sai perché? Perché il grosso del costo non è il petrolio, ma la raffinazione. Cosa che potete fare voi tranquillamente e che fate da sempre (da quando si usa il petrolio).
Riprova sarai più fortunato.


Vedo che sei ferrato in materia. Oltre alla benzina mi elenchi tutte le cose al mondo che si ricavano dal petrolio o che richiedono petrolio? Ho tutto il tempo che vuoi. Poi passiamo ad altre materie prime. Una alla volta altrimenti se rispondi non basta un forum per materia prima.
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