







"We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
William S. Burroughs


"We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
William S. Burroughs


Ci sono delle azioni o delle situazioni che, a lungo andare, determinano circoli virtuosi oppure giri viziosi. Il controllo del territorio è una di queste: chi lo possiede può amplificare le sue azioni e i gli effetti. Il controllo del territorio significa controllare posti di lavoro, controllare le strade, i commerci, le imprese, e in molte zone del napoletano e del casertano, il controllo del territorio ce l'ha la camorra. C'è chi fa finta di non vederlo, ma i sintomi sono chiari: quando muore un boss locale, vedi che al suo funerale i negozi hanno la saracinesca abbassata: quello è un segno che il quartiere è sotto il controllo della camorra. Un altro segno è la mancanza di vigili per le strade e il quasi nullo passaggio delle pattuglie della polizia. se vedi la gente girare sui motorini senza casco, quello è un altro segno: la camorra vuole i visi ben in vista per sgamare eventuali attentati ai loro affiliati. Altro segno sono i bambini, i ragazzini di dieci anni che fanno gli spavaldi con gli adulti e li minacciano come se fossero dei criminali incalliti: stanno imitando il comportamento dei loro idoli, e quando in un quartiere un bambino ha per idolo un camorrista, quello è un segno chiarissimo del controllo del territorio da parte della camorra.
I progetti e le realizzazioni di applauditi e sopravvalutati architetti che fanno tante fumose considerazioni sull'urbanistica e la filosofia dell'abitare, creano poi con la loro scelleratezza, dei veri e propri fortini della camorra (un esempio classico le Vele di Scampia, maledetto l'architetto che le ha concepite, e il quartiere Zen di Palermo), che imitano la superfetazione spontanea dei vicoli e dei bassi nei Quartieri Spagnoli, ove entrare è, per polizia e carabinieri, particamente impossibile, a meno di non andare con operazioni di commando alle prime ore dell'alba.
Di segni ce ne sono a josa per chi li sa e li vuole vedere. poi ci sono quelli che fanno finta di non vedere, ma il controllo del territorio rende la camorra invulnerabile e ineliminabile, perché ne arresti uno, ma già stanno crescendo altri 10 come lui, per emulazione, affascinamento, interessi economici, avidità di soldi, potere e bella vita, sedotti anche (in mancanza di ogni strumento critico culturale) dai modelli televisivi che vendono mondi bellissimi dove la vita è facile.
Il passo decisivo, la soglia da superare, per uno Stato che volesse davvero sconfiggere la malavita organizzata, è esattamente questo: il controllo del territorio. Fino a che non riesci ad ottenerlo, ne potrai arrestare quanti ne vuoi, ma altri ne usciranno dalle fogne e prenderanno il loro posto.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 28-09-10 alle 19:51


Ultima modifica di cyber81; 28-09-10 alle 21:33
"Il PDL prenderà il 45%"


Ancora con queste frittate in mano? Te lo ripeto:
3 anni fa la colpa era di Prodi, Bassolino e della Jervolino. Adesso che i tuoi compagni di merenda sono al potere, la colpa NON E' di Berlusconi o di Caldoro, ma della camorra.
O al massimo della Jervolino. Loro napoletani sono, voi burattini siete.



