
Originariamente Scritto da
Kobra
No. Un giornalista, degno di questo nome, deve anzitutto informare la gente.
Se esprime un suo parere, inevitabilmente rivela la sua appartenenza politica.
Voi non avete memoria dei primi lettori dei telegiornali che non erano giornalisti ma, appunto, lettori.
Non s'è mai visto uno di quelli che ammiccasse, annuisse o dimostrasse condivisione o meno.
L'unica inflessione che gli era permessa era modificare il tono della voce quando si trattava di annunciare notizie funeree.
Era comunque, a seconda delle tre reti, un'informazione di parte ma ognuna di questa rispettava certe regole comportamentali.
Poi sono arrivati i giornalai e l'informazione è andata a puttane.
Così come i magistrati che presero il posto di poliziotti e commissari... E, anche in quel caso, la giustizia è andata a puttane.