
Originariamente Scritto da
Karl Popper
Una cosa che spesso dicono le persone con ideologie autoritarie (in particolare i destroidi) è che noi liberali dobbiamo abbassare la cresta e rispettare chi ha opinioni diverse.
Oggi cercheremo di capire perché non si tratta di una banale questione di "opinioni diverse" . Certo, quando si tratta solo di una questione di pure e semplici opinioni rispettarsi gli uni con gli altri è una buona norma, ma in questo caso non si tratta di una di quelle situazioni tipo "io la penso in questo modo, tu nell'altro, poi ognuno per la sua strada".
Immaginate che Marco stia passeggiando per strada e a un tratto un tizio con la pistola si fionda su di lui e gli dice: "I vestiti che indossi non vanno bene, devi cambiarti. Ti sei separato da tua moglie: non va bene, devi tornare con lei. So che vai a letto con gli uomini: da domani basta. Ieri hai fatto spesa in Svizzera: non va bene, devi farla in Italia. Hai venduto la tua bici per 100 euro... il prezzo non va bene: il prezzo giusto è 30 euro".
Marco: "SCUSI MA LEI CHI CAZZO È? COSA MI FA SE NON FACCIO LE COSE CHE MI HA DETTO DI FARE?"
Tizio mette la mano sulla pistola: "Dovrò chiuderla per un po' di tempo in una cantina buia e umida"
Marco: "Cosa succede se per caso mi rifiutassi di seguirla in quella cantina?"
Tizio mette la mano sulla pistola: "Bhe, in questo caso se la vedrà con la mia bambina"
Marco se ne va, Tizio estrae la pistola. Marco ha anche lui un pistola nascosta nel giubbotto e perciò spara al Tizio.
Verdetto? Legittima difesa!
Qualche anno dopo un partito politico con le stesse idee di Tizio vuole far diventare legge tutta quella lista di imposizioni.
Marco va a prendere ciascuno dei membri di questo partito a casa e gli spara come ha fatto con Tizio.
Verdetto? Legittima difesa.
Che a minacciarti sia un tipo per strada o lo stato non cambia nulla: moralmente è ugualmente riprovevole.
Per noi liberali un illiberale equivale a un gangster, uguale e identico a Tizio, solo che Tizio ha le palle di fare le cose da solo, mentre gli autoritari politici sono eunuchi che sanno fare i bulli solo con mamma-papà stato, cioè mandando al loro posto gli sbirri a minacciare la gente.
È per questo che noi liberali non possiamo essere educati né rispettosi: è come dire che una donna deve rispettare gli uomini che la stuprano.
A queste osservazioni, spesso l'illiberale risponde: "Perché invece il liberalismo non è un'imposizione?". Questa è la mia parte preferita del cortorcircuitamento fascistoide. GENIO, il liberalismo consiste di un insieme di regole che hanno unicamente lo scopo di evitare che le persone commettano prevaricazioni contro gli altri. Quindi se in un sistema liberale vieni arrestato significa che hai commesso violenze contro qualcuno (si tratta sempre di legittima difesa). D'altra parte, se ritieni che l'assenza di leggi illiberali sia una cosa inaccettabile, allora significa che vorresti commettere prevaricazioni sugli altri (aggredirli proprio come Tizio). In pratica l'illiberale ritiene che sia una prevaricazione non poter commettere prevaricazioni... capite il paradosso?
@
Iohannes68