

su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


secondo questo video articolo alcune città è regioni sono in deflazione, quindi i prezzi sono diminuiti fino al 7%
Parma, Aosta, Venezia e la Basilicata
pero' attenzione : l'alimentare invece è in pieno boom ci sono rischi di inflazione galoppante sull'alimentare
https://www.gazzettadiparma.it/media...video-3164886/








Fratelli,
anch'io penso che si debba ripartire il prima possibile, 4 maggio o altra data non lo so, ma bisogna farlo con l'assoluta certezza che la situazione sia effettivamente sotto controllo (non so se e come sarà possibile ovviamente). E che tutti gli italiani rispetteranno le regole (quali che esse siano). Se, digraziatamente, grattatevi tutti come sto facendo io, l'epidemia riparte e ci costringe ad altri 2 mesi di lockdown, poi saranno problemi grossi per tutti. Poi arrivano i suidici davvero.
In tutta onestà, non vorrei essere nei panni di chi dovrà prendere questa decisione.
La plebaglia spesso sbaglia




https://www.betaimprese.com/fisco/la...sano-di-irpef/
dipendenti e pensionati sono 87,5% e pagano l'81,9%
autonomi sono 11,4 e pagano il 14,5.
Paghiamo più di voi
@Corso magari tu glielo spieghi meglio![]()




Ma non capisco perché non si può riaprire almeno dove si può. Ci sono posti dove si lavora distanti: fabbriche/ stabilimenti/ mobilifici/ ceramica/tesile ecc. Poi ci sono orti, la gente deve pur sfamarsi, se uno fa da solo il proprio orto, la distanza la mantiene eccome, anche di 30 metri. In certi posti si può fare meno ore ( è pur sempre qualcosa!), si può puntare sull’agroalimentare, nei negozi non essenziali si può lasciar entrare la gente tre alla volta, dipende dalla metratura.
Anche i parrucchieri possono cominciare a lavorare: basta a non avere più di un cliente nel salone.
La gente deve cominciare a produrre e a guadagnare, lo stato non riuscirà mai e poi mai ad aiutare a tutti.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”