
Originariamente Scritto da
Menelik
Punto primo:
chi ha mandato affanculo un progetto sono stati i 5stelle da quando si sono messi a fare feroce opposizione al loro alleato Salvini, e questo è successo almeno un mese prima delle Europee, segno che qualche contatto ci dev'essere stato, e si è appalesato successivamente con l'assist alla Von Leyen. 2+2 fa 4, o no ?
Punto secondo:
Salvini è colpevole di aver creduto alle parole di Zingaretti e Renzi, che si sarebbe andati al voto. E' stato credulone, ingenuo. E questo per me è una aggravante, cioè non aver agito con intento doloso, con la logica di un serpente a sonagli, ma da tordo, cascando nella trappola. Per me questo è grave, indiscutibilmente.
Lo scopo di Salvini era scrollarsi di dosso Toninelli e la Trenta. Quest'ultima, in particolare, conduceva una feroce campagna contro Salvini: lui faceva, lei disfaceva. La Trenta era ministro della difesa. La Von Leyen, prima di diventare quello che è adesso, era ministro della difesa del governo tedesco. Sarà un caso ? Erano in contatto da prima ? Che dietro le operazioni delle ong nel giugno-luglio 19 ci fosse il governo tedesco, nella persona di Seehofer, non c'è dubbio. Solo in Italia non hanno trasmesso le interviste. E contemporaneamente la Trenta agiva mettendo in difficoltà ancora di più Salvini, e non l'ha fatto per puro caso o spinta da chissà quali ideali....era tutto concertato. E Seehofer ha bloccato, impedito, il trasferimento degli Africani in Baviera tenedoli inchiodati davanti a Lampedusa per mettere Salvini in difficoltà assieme alla Trenta, ministro dello stesso ministero della Von Leyen.
2+2 fa 4.
Comunque Salvini c'è cascato nel trappolone, s'è comportato da tordo.
I Tedeschi probabilmente si aspettavano un certo numero di mesi di resistenza e tentativi, e saranno stati presi alla sprovvista alla facilità con cui Salvini ha abboccato all'amo.
Del resto da uno che va a suonare il campanello 3-4 giorni prima delle elezioni facendo una cappella così grossa davanti ad una folla........
Decisamente Salvini non è figlio di Machiavelli.
Per stare in politica la dote principale è essere fetenti dentro l'animo.
Essere animato da buoni propositi, ma la prassi è da fetenti.
Cioè devi essere un gran bel figlio di puttana.