



Io dico il mio compaesano @don Peppe !
Regressista amante della pucchiacca.


Sono sposata, anche se viviamo separati da parecchi anni, anche quando abitavamo insieme nella stessa casa in Italia. Però avevamo il budget comune, spesa comune, conto bancario comune. Nessuno dei due è tirchio, anzi, siamo molto generosi uno con l’altro. Quando torno a casa, lo riempio di regali, gustosi o utili, a lui piace un sacco, mi dice sempre che spendo troppo e che lo vizio. Lui i regali non li sa fare, purtroppo. Non ha i miei gusti. Tipo, per lui una cosa è bella, per me è orrenda. In ogni caso, si fida di me, tutte le cose le abbiamo comprate insieme. Con gli anni ha imparato a distinguere la qualità dalla ciofecca. Però, come ho detto prima, è generoso, anche se è povero.
Se lui diventasse improvvisamente ricco, mi comprerebbe la casa, io idem.
Il mio cuore è libero, non sono innamorata di nessuno, ma non è aperto alle nuove esperienze, eccezioni a parte. Nel senso, può capitare, anche se non lo aspetti.
Voglio molto bene a mio marito, mi preoccupo per lui, ci sentiamo tutti i giorni, gli do sempre dei consigli, lui lì accetta volentieri. Anni fa gli ho insegnato a cucinare. Mamma mia, cosa ho dovuto passare...Impasti di pane o pizza poco riusciti volavano per la cucina, mentre io li prendevo al volo tutti come se fossi un portiere..Adesso sa fare un sacco di cose, anche quelle complicate, sa fare pure Brownie al cioccolato. Una volta li ha fatti per me, per il mio compleanno, 10000 calorie.
Abbiamo un ottimo rapporto, anche se può sembrare insolito, parliamo di tutto, anche se spesso abbiamo opinioni diverse, sopratutto quelle politiche. Lui è molto più drastico e deciso di me, sono più morbida e accomodante, anche se non sembra.![]()
Questo mio voler bene è una cosa preziosa. Non abbiamo intenzione né di separarsi, né di divorziare. Nessuno dei due è impegnato nella nuova relazione, quindi a cosa serve..
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


David477
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




@King Z. io faccio di tutto per essere antipatico ma non mi date nessuna soddisfazione




In questo thread si leggono delle storie che sembrano siano state scritte da Leo Tolstoy o meglio da Eugène Ionesco. Storie di intrecci non amorosi, di plagi economici e di vite vissute nel niente, ma raccontate con realistica serieta' e lente di ingrandimento
che possono commuovere perfino i cafoni piu' incalliti. Un intreccio dei "Promessi Sposi" con il "Cuore", con la perspicacia (e faccia tosta) di chi scrive novelle per le teen-ager, vendute a 99 cent.
Qualcosa di grande e' nato in questo forum. Ma, purtroppo, io non ne faccio parte. A che serve aver denaro? Mai come oggi mi sono sentito cafone.
*che faccio, lascio tutto e mi ritiro in convento da francescano?


il figlio di mia cugina si è fidanzato con un'australiana (australiana per modo di dire, i genitori sono calabresi, mia cugina mi ha detto che la ragazza ha un accento tremendo). dice che sembra di stare in italia quando è a casa sua, come cibo, discorsi, parenti in visita.


a me è simpaticA l'Inquirente.