

« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


Il problema infatti sono i repository che spesso nion funzionano o ti installano male i programmi rallentando l'intero sistema.
Speravo che i Paesi europei per spedire a casa Microsoft dalle amministrazioni, si unissero e creassero un sistema operativo serio, invece nisba, tutti come sempre a pensare agli affari suoi e nel caso nostro a far del bene a Microsoft.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Un Sistema Operativo su base Linux sponsorizzato da tutta la UE con alle spalle le risorse degli Stati sarebbe superiore addirittura a Ubuntu con Canonical alle spalle.
Non penso si potrebbe parlare di concorrenza sleale da parte dello Stato perche' il Sistema Operativo servirebbe per far funzionare i Servizi Essenziali per il Cittadino e sarebbe neutro, un po' come dovrebbero essere acqua e web, a mio avviso.
Ma qui stiamo andando sulla filosofia e penso che Max volesse focalizzare la discussione più sulla parte tecnica.
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No tranquillo, entrambe.![]()
Per me possono coesistere ; la filosofia può adattarsi alla tecnica ed il contrario.Come si sarà capito, sono pragmatico su questo.
Il discorso è che però sarà necessario sacrificare in buona parte quel che s'intende per "open" ; una distribuzione di livello enterprise, strasupportata, deve per forza di cose utilizzare pacchetti e gestione totale proprietaria....se ne può trarre vantaggio lasciando disponibilità in un "fork" (il miliardesimo) per utenti (il quale potrebbe variare da poca spesa a gratuito in base alle esigenze) non enterprise, l'altro proprietario e dedicato ad aziende e P.A.
Per ora Red Hat costituisce una riuscita in merito ; Fedora d'altronde resta il "fork" open e free.
Debian su Canonical, per ora ha un boost eccellente ; il problema è far "digerire" agli stati l'uniformazione dei prodotti ; occorrono investimenti non da ridere e volontà di sperimentare.
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Perchè il supporto?
Di quello ce n'è da vendere ; tieni presente che io parlo soprattutto di distribuzioni "open" ; se si sale di livello, la cosa cambia e di molto.
Per questo tra una Mint (che io reputo veramente ben fatta e "ready to go") ed Ubuntu io consiglio Ubuntu...è strasupportata.In fase di installazione, alla domanda se si vuole anche software commerciale, basta rispondere "Si" e vengono aggiunti i repository di Canonical ed altro....ci si ritrova con una distribuzione veramente ben fatta e con un supporto di massimo rispetto.
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Rallentare non (mi) è praticamente mai successo ; il sistema resta stabile e comunque c'è sempre modo di aggiustare le cose configurando tramite diversi system setting, tools e via discorrendo....Linux si è evoluto tantissimo in questi anni.
Sono rimasto alla shell/terminale per abitudine, ma se devo intervenire in una giornata in cui non ho voglia di smazzarmi, apro un sys setting dal menù e procedo senza problemi.
La maggior parte dei conflitti o dei programmi che non girano come dovrebbero, derivano sempre da distribuzioni "ibride"(la mia Mint che appoggia su repository sia dedicato a Mint "purista Debian" per update ed upgrade della distro, che repo Ubuntu Canonical per pacchetti commerciali - qualche casino lo metti quindi in conto) ; ad esempio con Ubuntu (che si appoggia solo su "se stessa" e su Canonical a scelta dell'utente), basta seguire il wiki/guide e solitamente tutto funziona come si deve senza nemmeno smanettare troppo.
Tieni presente che nel mio post, ho criticato una situazione "assurda", ma installando da Linux Mint (ibrida, come dicevo prima) e ho comunque trovato la soluzione...il bello della condivisione di conoscenza ed esperienza è comunque un punto di forza.In caso fosse successo ad un utente alle prime armi, avrei comunque indirizzato io (un pò più avanzato) ad una soluzione.![]()
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Ti dico, con pclinuxos pure quei 3 gatti sul forum che lo usavano avevano seri problemi ad aiutarmi. Mi ricordo che non mi si connetteva ad internet, sai come risolsi? Provando a mettere un antennina per il segnale del WiFi e ci provai da solo perché nessuno poteva aiutarmi. Se la UE invece di gettare soldi a cazzo, veramente mettesse sul piatto quei 20-30 milioni di euro per un sistema stabile e supportato, anche se i DVD per installarlo mi costassero 20-30€ sarei felice comexsarri felice di trovarlo già caricato e testato sul mio prossimo laptop.
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Ti serve supporto ; devi avere un forum dedicato alla distribuzione (questa è la prima regola) che utilizzi, altrimenti si combina poco ; , in "based oriented" (Debian, Fedora, Slack, Gentoo) si trova comunque supporto anche su forums con distro diverse.....ovviamente, non si parla di gestire il tutto da qui su POL.
Per seconda battuta, la UE o altra entità "pubblica", difficilmente impiegherà dei soldi per distribuzioni/SO non proprietarie e supportate da aziende private ; se è per quello esistono già distribuzioni proprietarie a pagamento.
Comunque, non è che se hai provato una distribuzione (che attualmente non è più supportata) ed hai avuto problemi non ne puoi testare un'altra.....ho spiegato diversi modi di testarla da Windows per vedere se piace ; scaricati Ubuntu (magari la Mate) e virtualizzala sul pc, poi vedi tu.
Tieni presente, che molte realtà informatiche lo installano già al posto di Windows, allo scopo di far risparmiare all'utente un 100€ di licenza o giù di li...
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Certo, proprio perché Linux è os libero dovrebbe esistere una variante UE, organizzata testata e supportata, da fare utilizzare a noi utenti finali ed agli stati per farci girare i progrrammi utili. Ho usato altre tipologie di Linux come Suse e Mandrake ma niente era come pclinuxos.
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