
Originariamente Scritto da
Seamus il Gitano
Appurato quindi che esiste una comunissima faziosità (come la definisci tu), e da discutere se questa faziosità sia poi una "banale cosa comune" o una brutta copia del "ministero per la propaganda", andiamo al succo della questione.
La Gandus firmando quel documento, ovviamente fa una scelta e dichiara da che parte sta.
Ora...
Da che parte sta la Gandus?
Visto che il mondo non si divide in Berlusconiani e anti-berlusconiani, potremmo predere ad ipotesi il fatto che il documento (firmato da centinaia di persone) non sia pro o contro Berlusconi, ma pro o contro qualcos'altro.
Contro che cosa?
"Le leggi che devono costituire oggetto di abrogazione già nei primi mesi della legislatura sono:
- la Legge di “depenalizzazione” del falso in bilancio ( D.L.vo 11.4.02, n.61), che rappresenta la tipica traduzione in termini normativi della cultura della illegalità e contrasta con la tendenza mondiale a punire con maggiore severità la false comunicazioni in materia societaria;
- la Legge cd. “ex Cirielli”, 5.12.05 n. 251, definita “obbrobrio devastante” dal Presidente della Corte di Cassazione, che ha di fatto introdotto nuove cause di impunità per i potenti (attraverso la prescrizione breve dei reati, anche gravi, commessi dagli incensurati) e pesanti discriminazioni verso i recidivi anche per reati non gravi: dunque, incentivi a manovre dilatorie ed il prevedibile aumento della popolazione carceraria saranno l’effetto di un diritto penale per tipo d’autore;
- la barbara riforma della legittima difesa approvata definitivamente il 24.1.06, che introduce una presunzione di proporzionalità tra i delitti contro il patrimonio in ambiente privato e la reazione violenta con armi da fuoco contro chi ne è responsabile;
- la cd. Legge Pecorella sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, approvata definitivamente il 15.2.06, che, a parere di molti, altera il principio costituzionale della parità delle
parti nel processo e, dilatando le possibilità di ricorso alla Corte di Cassazione, parzialmente la trasforma in giudice di merito, ingolfandola e rendendone ingestibile l’attività.
L’impegno di coloro che intendono formare il futuro Governo deve estendersi inoltre alla sospensione immediata della efficacia di tutti i decreti legislativi di attuazione delle legge di riforma dell’ordinamento giudiziario (Legge delega n. 150 del 2005): solo così potrà essere predisposto e realizzato un progetto di riforma di ampio respiro, utilizzando i contributi del CSM, degli accademici, della magistratura associata, degli avvocati e delle associazioni dei giuristi e del personale amministrativo."
Dal documento si evince che i firmatari non sono contro Berlusconi ma contro alcune leggi e a favore della loro abrogazione.
Possiamo discutere se abbiano ragione o meno.
Se la depenalizzazione del falso in bilancio sia dannosa o utile.
Ma sono questioni di merito rispetto a delle leggi che, caso vuole, siano state promulgate dal governo di CDX (e forse neanche portano il nome di Berlusconi).
Mi sembra che non ci siano attacchi vergognosi di nessuna natura ma solo un'analisi (giusta o sbagliata che sia) di un sentimento di alcuni (molti o pochi) giudici.
Non vedo l'attacco, non vedo l'odio, non vedo l'invidia
http://www.unicostmilano.it/public/1...ustiziabis.pdf
Vedo però un condannato che, come da copione, se la prende con il giudice che lo ha condannato.
Se non ricordo male pure Riina accusò i propri giudici di faziosità.
Questo è un comportamento normalissimo nel condannato. Meno normale è che la gente non se ne renda conto (che è normale che il condannato attacchi il giudice).