

Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


il minus habens con i bigodini in testa dopo la doccia stara' compulsivamente cercando sull'atlante di casa e l'enciclopodia cosa e' sto casso di Sannio!
Mannaggia dai che forse alla fine della giornata ti avvicini alla risposta!
Ta' ben minus!
Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


Io sarò scemo ma tu non sei tanto sveglio. Allora il Sannio è una zona, non ben definita, che sta a sud della Campania. Per esempio quando io anni fa ho voluto andare a Eboli per vedere i luoghi dove Carlo Levi aveva scritto il suo libro ricordo che quello era Sannio, quindi il Sannio comprende parte della Campania, zona di Benevento, e mi sembra anche piccola parte della Basilicata(Il Sannio non arriva al Parco del Cilento?) Allora se Matera è in Lucania e la Lucania è Basilicata, perchè lo scemo dovrei essere io?
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Spaghetti e pistole


sei proprio quello che sei, un coglione. Io che vivo al Nord, che ho studiato quella geografia elementare molti decenni fa, dovrei ricordare se il Sannio arriva anche a Potenza o non arriva perchè si ferma a Benevento. Quella non è cultura, la cultura è quello che dimostri di non avere tu. Per me Eboli era Sannio, e questo era il mio vago ricordo. Poi non tutti possono ricordare qualcosa che non gli frega una sega di niente. Non fosse stato per Paragone sai quanto me ne fregherebbe a me dei confini del sannio?
Quindi al solito tu, che in fatto di cultura sei una merdaccia, hai fatto la tua normale figura da animal-e , perfino benedetto da un altro sveglione, Indra, pensa te che goduria
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


e io in quelle zone ci sono andato spesso, ripeto perfino a Eboli, a paestum, ma non ricordo se fossero sannio o Campania o basilicata. Anche perchè non me ne fregava prooprio niente di saperlo. Per esempio, io che vado spesso in Sicilia, mi sono trovato un giorno a visitare una valle di tombe preistoriche località Pantalica. Se mi chiedi di che provincia si tratta non lo so, non è lontana da Siracusa ma magari è altro.
La cultura non è sapere dove finisce il sannio o inizia il Sebino, quello è un altro genere di cultura.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


Molto riduttivo il confine che citi. Infatti ha ragione E.T. Salmon (ISBN 88-06-13689-5):
Di tutte le tribù e i popoli con cui i Romani si trovarono a dover contendere la supremazia sull'Italia nessuno fu più minaccioso dei Sanniti del Sannio. Forti e valenti, essi possedevano un territorio più ampio e un temperamento più risoluto di qualunque altra popolazione della penisola. Erano abbstanza numerosi e abbastanza coraggiosi da rifiutare di sottomettersi docilmente a Roma, e la resistenza militare e politica che le opposero fu delle più strenue. E' un luogo comune dire che essi, ed essi soli, rivaleggiarono in modo veramente temibile con Roma per assicurarsi l'egemonia sull'Italia peninsulare, avvicinandosi considerevolmente al successo. Per mezzo secolo e più, dal 343 al 290 (a. C.) impegnarono i Romani in nei tre successivi conflitti noti come guerre sannitiche, e riaccesero la lotta contro di essi ogni volta che se ne offrì l'occasione nel corso dei due secoli seguenti: la guerra che prese il nome da Pirro, re dell'Epiro, potrebbe altrettanto a buon diritto essere chiamata la quarta guerra sannitica, come infatti Livio suggerisce e Orosio afferma esplicitamente. Anche Annibale trovò aiuto e appoggio fra le tribù sannite, e nel I secolo, in occasione dell'ultima grande insurrezione degli italici contro il dispotismo romano, i Sanniti presero ancora una volta le armi, mostrando secondo il solito maggiore tenacia e più risoluta volontà di resistenza di tutti gli altri insorti.
Se si considera l'importanza del ruolo svolto da questo popolo, è sorprendente che esso abbia suscitato un così scarso interesse. Nessuna versione della storia romana può fare a meno di dedicare loro abbondante spazio, ma ciò avviene invariabilmente nel quadro delle vicende di Roma e non facendone l'oggetto di una ricerca indipendente, benché essi meritino certamente attenzione di per se stessi. La stessa esiguità del confine fra vittoria e sconfitta è nel loro caso uno stimolante argomento d'indagine...
Territorio:
Il Sannio era l'altopiano interno al centro dell'Italia meridionale, delimitato a nord dal fiume Sangro e dalle terre dei Marsi e dei Peligni, a sud dal fiume Ofanto e dalle terre dei lucani, ad est dal tavoliere di Puglia e dalle terre dei Frentani, e ad ovest dalla Pianura Campana e dalle terre degli Aurunci, Sedicini e Latini.
(Pompei ha origini sannite, i Cumani (napoletani) tradirono, come di consueto).


Sì ma se è per questo anche gli Irpini erano una tribù sannitica. Ma le vicende storiche dei secoli successivi hanno caratterizzato la provincia di Benevento come un'entità a sé, differente dall'Irpinia. Con questo non voglio dire che i Beneventani siano un altro mondo rispetto al resto della Campania, ma sono comunque una realtà particolare, forse più simili ai Molisani che agli Irpini.
Spaghetti e pistole