+salvo che in politica nemmeno la sua vita privata è riuscito a governare.


+salvo che in politica nemmeno la sua vita privata è riuscito a governare.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Infatti l’avversione all’immigrazione, salvo limitati casi, non è dovuta al razzismo, ma al classismo. Semplicemente, chi vive bene, in armonia con i concittadini, secondo uno stile di vita caratterizzato anche da certe convenzioni sociali, non ne ha manco per il cazzo di vedersi circondato da alieni che vivono alla giornata, spesso delinquendo, estranei alle regole di convivenza che si usano qui.
La cultura non c’entra nulla. Anzi, più uno è colto, più ambisce a vivere in mezzo alle cose belle, in un ambiente dove la presenza di alieni del quarto mondo stride.
Ripeto, tu confondi la cultura con il senso di solidarietà, che però con la cultura non c’entra niente.


Immagino che dopo quanto gli è successo oggi questa ragazza https://video.repubblica.it/edizione...C12-P6-S4.3-F3 sarà sicuramente diventata anche lei "IGNORANTE" con la "paura dei diversi" ... giusto?


Non esiste il razzismo da decenni ormai
Chi è contro l'invasione allogena non è razzista, ma è intelligente e pieno di buon senso perché sa bene che disastro socio economico a danno die più deboli è l'immigrazione!


Teologicamente è un po' diverso.Il protestante è predestinato, secondo i disegni gi Dio, che non puoi cambiare.
Per il cattolico no: devi osservare i Comandamenti, devi operare in bontà e letizia, ed hai il Paradiso assicurato.
Il protestante no: il suo destino è stabilito. Quale sarà, cerca di capirlo dai segni.
Se sei ricco, significa che Dio ti ha già messo nel canestro di coloro che salverà, e quindi ti incoraggi.
E poiché la ricchezza si crea (quasi sempre) col lavoro, eccoti servito.
Cioè: il protestantesimo non è la religione dei ricchi, ma è pur vero che per un protestante la ricchezza significa benevolenza celeste: sei un raccomandato, e nell'al di là te la passerai bene.






il razzismo non è altro che una parola vuota e inutile con le quali le elite hanno prima nei secoli scorsi depredato certi continenti e poi instillato apposta nei paesi che queste nefandezze avevano compiuto un senso di colpa verso questi solo per meri interessi economici e egeopolitici


Io mi accontenterei del 20%
Ammesso che si vada al voto e che l'Europa non interferisca come Putin![]()
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Mi spiace ma non sono d'accordo: io penso di avere una cultura molto alta, ma ambisco a vivere come mi piace, che non vuol dire necessariamente vivere in mezzo a cose belle, a meno che le cose belle non siano libri, Cd, LP, dipinti di autori che apprezzo, statue africane e indiane, bronzi art nouveau ecc. Per esempio io circolo in jeans, pure vecchi, e Lacoste o Gant, e ai piedi ho sempre Nike o Superga. La mia macchina è nel box, e ha 15 anni, e io circolo con un Honda SH 150 di sei anni fa. Voglio dire: chi lo stabilisce che le cose sono belle? belle per chi?
La cultura, ripeto, ti porta ad avere dei dubbi e i dubbi sono sempre un inciampo, in questa vita così come è diventata oggi, diciamo "americanizzata", e infatti per fare strada, nel senso di fare soldi, essere colti o troppo intelligenti è un difetto, o meglio, un handicap
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky