
Originariamente Scritto da
Iohannes68
Il "come" è altrettanto importante. E poi quel "doveroso" è un aggettivo controverso, implica una legge superiore, tipo lo stato etico. Lo stato è come un condominio. Tu reputi "doveroso" che l'amministratore di condominio, con i soldi tuoi, assicuri cibo, alloggio, sanità e istruzione al tuo vicino?
Io in questi casi faccio sempre esempi sessuali (non perché sia un sessuomane, anzi, ma perché quando si parla di queste cose, magicamente diventano tutti liberali; oh, perfino un nazi-maoista riesce a esprimere concetti liberali quando gli parli di sesso, sua moglie, la sodomia, etc): tu reputi giusto lo stato obblighi tua moglie a concedersi al tuo vicino perché questo è bruttarello e non riesce a copulare da un anno?
Questo in linea di massima e a livello filosofico. Io comunque sono pragmatico quindi mi sta benissimo che lo stato assicuri a tutti un determinato livello. E qui subentra il "come", perché i socialisti lo assicurano impedendo ai migliori di emergere. Un buon liberale invece vuole che tutti, se vogliono, siano messi nella condizione di fare il massimo, e poi magari lo stato redistribuisce un pò a chi ha fatto poco.
Hai presente la battuta "nessuno resti indietro"? Per i socialisti significa "nessuno vada avanti", il che è inaccettabile. Lo stato non può impedire a chi sa sciare di fare le piste nere perché altrimenti chi non sa sciare cade. Chi non sa sciare si metterà in gruppo con altri del suo livello e farà le piste azzurre. Poi, se migliora bene, altrimenti rimarra sulle piste azzurre senza pretendere che lo stato chiuda le piste nere.
Tornando all'esempio di tua moglie e del tuo vicino bruttarello, il socialista dice che tu devi essere come lui (quindi, o anche il tuo vicino copula con tuam oglie oppure ti vieta di copulare con tua moglie), io liberale invece sono disposto a pagargli parte della tariffa di una prostituta, ben sapendo che se anche lui copula è meglio anche per me, per te e anche per le nostre mogli.