













Non sono liberale. Mi limito a commentare riguardo alla compatibilità di certe misure col sistema vigente in Italia.
Che poi in Marx non ho mai letto inviti allo sterminio, al totalitarismo ed all’arbitrio.
La dittatura del proletariato non implica l’assenza del diritto.




Probabilmente mi sono espresso male, allora.
Di certo il mio marxismo non è funzionale a far cambiare di padrone agli schiavi, ma alla liberazione dell’individuo.
Credo che il diritto, come tutela del debole dall’arbitrio del forte, trovi cittadinanza anche in un mondo comunista.


Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti.