



Ma allora è un problema di organizzazione da parte del comune e di chi ha l'appalto per il ritiro dei rifiuti.
Da me ci sono delle mini isole ogni 3-400 mt con tutti i contenitori: carta, vetro, plastica e metalli, umido, residuo secco, materiali speciali (pile) e (farmaci).
In alcune isole (non tutte) anche i contenitori per i vestiti usati da riciclare, e quelli per lo sfalcio dell'erba.
Gli ingombranti e rifiuti speciali ogni due settimane presso l'isola comunale centralizzata.
Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi. - Robert Oppenheimer
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. - B.B.
POL Progressista






purtroppo si trova sempre l'autolesionista che ci gode a farsi fottere,
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




I costi di gestione di una discarica, come di tutto il comparto del riciclo, sono molto alti. Effettuare la separazione di certi rifiuti all'interno di un cumulo indifferenziato è spesso costosissimo, se non impossibile.
Quindi il tuo "lavoro" iniziale non fa che abbassare ampiamente i costi della gestione completa e rendere la TARI (che è già una tassa non certo bassa), più accettabile.
@Grifo vi potrà dire, anche meglio di me, quali siano i costi reali di una discarica (quella che sulla carta di dovrebbe tentare di evitare attraverso la diversificazione ed il riciclo\recupero), tutte le difficoltà di trovare siti idonei dove metterle, ed i costi di gestione 20ennali nella sua post gestione. Si perchè una discarica una volta "piena" non finisce li....deve essere gestita (a quel punto solo a costo....senza ricavi) per oltre 20 anni.
Insomma, come sempre il pensiero di "ci pensino gli altri io già faccio tanto" non è che sia un pensiero nobile. E vi assicuro che se tutti noi non differenziassimo (come alcuni comunque non fanno) correttamente certe materie (carta, plastica, ferro ed umido in primis) i costi di gestione esploderebbero.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il guadagno non sono tanto delle ditte oneste, che nel processo fanno un loro margine di guadagno in linea con un guadagno di una srl\spa che lavora, quando la criminalità organizzata, che prende i tanti soldi per la gestione....e poi non la fa, incassando solo i soldi.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
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Grazie, ma io non ho mai avuto a che fare con gli RSU (Rifiuti Solidi Urbani) ma mando regolarmente a smaltimento i fanghi biologici di super che si formano nel impianti di depurazione sia sotto forma liquida che sotto forma palabile (a dire disidrata), che poi sarebbero gigantesche colonie di batteri pieni di fosforo, azoto e potassio che sono potenzialmente concimi.
Fino a circa 20 anni fa finivano (una volta disidradati) in discarica, adesso quasi tutti gli impianti grandi fanno anche il ciclo della digestione anaerobica ricavando Metano che poi produce energia elettrica per lo stesso impianto.
Oppure si mandano in aziende di compostaggio che li mescolano con le piante della manutenzione del verde pubblico, i residui organici scarti industriali (pomodori, olio, macellazione etc)
Ogni tipologia di rifiuto viaggia con una bolletta CER (Codice Europeo Rifiuti) su un mezzo autorizzato e va conferito a un impianto autorizzato.
Quindi l'esempio che ho fatto è di riciclaggio come "materia prima" di un particolare tipo di rifiuto biologico (ma ne fate di cacca!)
E' giusto il concetto espresso da @Seyen , maggiore è il lavoro per rendere il rifiuto "materia prima" e maggiore sarà il costo di gestione per i cittadini.
Però non tutti i rifiuti possono andare a riciclo: 6/7 anni fa ho fatto la bonifica di una azienda farmaceutica fallita 14 anni prima ed in casi come questi non si recupera niente e infatti i costi di smaltimento per le varie tipologie di sostanze sono diversissimi e in certi casi elevatissimi (si andava dallo zucchero di canna al Cianuro di potassio;
A dire che anche gettando i medicinali scaduti negli appositi contenitori alla fine si abbassa il costo della bolletta/rifiuti.
Nell'immagine vedete un sistema di controllo radiometrico (radioattività) agli autotreni in ingresso a un impianto di riciclaggio RSU.
Se qualche deficiente o delinquente butta nella spazzatura un rifiuto radioattivo (ma anche dell'Amianto) poi tutto il cassone diventa radioattivo e il trattamento arriva a costi spropositati che poi arrivano in bolletta.
Tipico il gettare rifiuti ospedalieri per la cura dei tumori etc.
L'interpretazione corretta è: facendo la differenziata abbasso i costi di smaltimento.
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Allora come mai dove abito io si fa sempre più differenziata e la tari continua ad aumentare?
Ma la domanda fondamentale è: le mie bottiglie di vetro sono rifiuti o sono materia prima?
Perché se sono rifiuti, ti pago per portarle via ma tu ti limiti a smaltirle, ma se li vendi a qualcuno non sono più rifiuti ma materie prime, e allora me le paghi a prezzo di mercato.