@Seyen
Vero, nella bonifica della ditta farmaceutica che ho citato abbiamo lavorato quasi quattro mesi con le tute Seveso, nel laboratorio di analisi (circa mille flaconi mezzi aperti) ci sono entrato solo io (con tutte le precauzioni, le maschere etc quando uscivo ero rincoglionito)
Il sistema per smaltire i rifiuti pericolosi e pericolosissimi è:
- la scelta della logistica, ho scelto la più grande e attrezzata azienda di Roma
- la scelta dell'impianto, ho scelto quello di San Casciano val di Pesa, certificato per rifiuti ospedalieri e pericolosi
- su ogni flacone posto sulla bilancia elettronica viene fatta una foto digitale dove si vede l'etichetta e il livello della sostanza
- il flacone viene posto in un fustino (25/50 litri) di polipropilene a norma UE
- quando il fustino è pieno si riempie di argilla espansa che A) impedisce il movimento dei flaconi B) assorbe eventuali trasudi
- si forma sul PC il file del fustino con nota e immagini
- Si mandano i file all'Ing. responsabile dell'incenerimento, che da l'ok scritto
- Finalmente si spedisce!
L'incarico veniva da un Tribunale, conservo ancora copia di tutta la documentazione nel caso quegli spietati della GdF venissero a chiedermela.
A fare l'onesto ci ho guadagnato talmente tanto che oltre al resto ho comprato 3 automobili per la famiglia.
Nello stesso periodo all'inceneritore di Colleferro un gruppo di "Tecnici" supertitolati si era messo a falsificare le bollette CER per conferire a quell'inceneritore sostanze tossiche che non poteva ricevere.
Sono finiti in galera in 13.
Colleferro, rifiuti tossici nell'inceneritore: 13 arresti
https://roma.repubblica.it/dettaglio...rresti/1601752






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