



Ahhhhh, quindi è questo che significa "Pornocrate" @Menelik?
Secondo i liberal-liberisti una persona non fa nulla di male fintanto che non aggredisce gli altri, ma il maestro Alighieri ci insegna che anche gli avari finiscono all'inferno insieme ai fascisti violenti.




Le prime due righe rosse in alto a sinistra, in pratica da "Marxist-Leninist" a "State Capitalism".
Con l'aggiunta di un abbondante dose di J.D. Perón ( il primo, ovviamente, quello dal 1946-1955 ).
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


@Coccone fai esempi.
Secondo i liberal-liberisti una persona non fa nulla di male fintanto che non aggredisce gli altri, ma il maestro Alighieri ci insegna che anche gli avari finiscono all'inferno insieme ai fascisti violenti.




Indipendentemente dalle posizioni di Calenda, che si possono condividere o meno, credo siano ancora poco chiari i riferimenti politico-culturali del suo movimento (o partito). Se “Azione” intendesse richiamarsi al Partito d’Azione, troverei ciò poco comprensibile.
Il Partito d’Azione era un soggetto politico alquanto composito, di qui la sua breve vita. Era un partito inequivocabilmente di sinistra, democratico e repubblicano al cui interno vi era una destra – la corrente lamalafiana o liberal-democratica, come la si è voluta, forse grossolanamente, definire – e una sinistra composta da socialisti liberali (i “rosselliani”) e liberalsocialisti (le due “correnti”, a dispetto della loro denominazione - quasi un gioco di parole - avevano posizioni diverse).
A quale di queste correnti intende richiamarsi il suddetto movimento “calendiano”? Tra l’altro, pare che lo stesso voglia altresì inglobare liberali “tout court” nonché quel popolarismo sturziano che non so quanto possa essere congruente con tutto il resto: di fatto, un’operazione simile a quella realizzata dai “costituenti” del PD che, a mio parere, avrebbe poco senso e sarebbe inevitabilmente destinata all’insuccesso.
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




@guybrush stai attento però che la destra del quadrante giallo non è quella a cui siamo abituati in Italia (che appartiene al quadrante blu, cioè destra autoritaria).
Il motto della destra liberale si può riassumere con "non rompere il cazzo agli altri e non pretendere niente dagli altri", che tradotto significa che loro appoggiano i diritti civili, la libertà personale, gli LGBT ecc ecc... al 200%, ma ognuno si deve arrangiare a provvedere a sé stesso economicamente.
Quindi loro rigettano la destra autoritaria per la sua natura violenta e rigettano la sinistra per la sua idea dello stato mamma.
Questa faccia della destra in Italia non esiste, qui i destroidi sono tutti fascisti, ma è una corrente culturale che esiste.
Quello che mi chiedevo è se sia un caso che hai menzionato solo istruzione e cure mediche parlando di welfare statale oppure se hai lasciato via cose ancora più importanti volutamente: acqua, cibo e alloggio.welfare statale
Secondo i liberal-liberisti una persona non fa nulla di male fintanto che non aggredisce gli altri, ma il maestro Alighieri ci insegna che anche gli avari finiscono all'inferno insieme ai fascisti violenti.