





In Catalogna c'è proprio l'insulto specifico!
https://insultscat.wordpress.com/201...irga-gallines/






beh, io di bambini per le strade me nericodo pochi, anzi zero.
e pure in campagna, si andava a casa di altri, nei giardini di altri.
ma fuori da soli verso i 9/10 anni e per un'oretta al max.
altrimenti ripeto in zone comunque "chiuse", recintate in qualche modo e sotto lo suardo del "paese".
poi che oggi le cose siano molto diverse anche in questo campo è vero.






Se qualcuno negli anni '60 ha pianificato un modello di società futura controllabile, adottando innanzitutto programmi scolastici che andassero in quel senso, occorre ripercorrere a ritroso tutte le modifiche che sono state adottate per ripristinare, in parte, il "vecchio" modello scolastico.
L'educazione civica è la seconda materia dopo l'italiano a cui darei massima priorità.
Scarsi rendimenti pratici dell'alunno in educazione civica, implicherebbe l'ascolto della famiglia da parte di una commissione di docenti preposta a decidere se sia il caso di educare anche i genitori o sottrarre il figlio all'ambiente familiare che mina nell'alunno il rispetto di determinati canoni etici e morali.
I docenti di educazione civica non solo devono superare iniziali rigidi esami attitudinali, ma essere sottoposti essi stessi a esami periodici sul loro operato.
Valutazioni negative sul docente che non raggiunge determinati obiettivi, ne pregiudica l'allontanamento dalla scuola.
I programmi scolastici vanno rivisti totalmente; alcuna leggerezza deve essere consentita agli insegnanti nello svolgimento del proprio compito, come nessuna leggerezza sulla responsabilità da parte degli alunni dovrà essere accettata.
Lo studio di programmi scolastici che demoliscono i concetti introdotti dai manipolatori di massa (negli anni '60) dovranno essere portati a conoscenza dell'opinione pubblica in dibattiti televisivi predisposti con il confronto del ministro dell'istruzione.
Questo per parlare solamente della scuola, per poi estendere il discorso ai mezzi di comunicazione di massa e alla qualità della classe politica.
Non da ultimo introdurrei un servizio civile obbligatorio durante le vacanze scolastiche e un breve servizio militare di completamento al corso di educazione civica scolastico.
Andare controcorrente. Questa deve essere la missione. Perché se oggi l'umanità sta volgendo verso una palese deriva, significa che molti dei cambiamenti avvenuti dopo gli anni '60 sono stati un flop totale. Occorre il coraggio di ammetterlo e mettere mano al cambiamento.
Programma utopico, quello esposto? No
Solamente desiderio di cambiamento. I giapponesi dicono kaizen.

