



stiamo andando troppo indietro nel tempo, abche se fosse vero, ma non i sembra il 3d per aprire questa discussione, mi semnra di senire quelli che "150 anni fa ci avete invesi, poi sfruttati ecc.ecc.ecc.)
cazzo sono passati 150 anni e non e avete solo subito ?
lo stesso nel tuo caso.


ok, a parte il "complottismo".possiamo anche condividere alcumne cose.
ma detto questo che si fa ?
stiamo a piangere su quello che è successo 60 anni fa ?
direi di no.
io ho dettto che per me l'inizio è stato quello , ma non dico che se le cose oggi stanno così non è dovuto a quel periodo che è stato si l'iizio, ma poi niente è stato fatto per cambiare le cose, anzi.




Semmai tutto nasce dallo scarso valore dato alla competenza.
Nessuno ha più spirito di migliorare. Quando devi constatare che studiare, impegnarsi, dedicarsi ad un lavoro od attività che richiedono grande impegno e responsabilità non vengono percepite come tali ma un influenzer, fondamentalmente un cretino, ignorante, incapace, stupido ha tanti più riconoscimenti e meriti dalla società è evidente il degrado, lo sconforto, la demoralizzazione di chi profonde impegno in ciò che uno fa.
Essere seri, impegnati, capaci, rispettare un'etica, avere dei principi morali, delle idee, delle iniziative, incentive utili e pratiche in questa società attuale non premia!
Detto questo è detto tutto.
Da questa perdita di valori, di riferimenti, di obiettivi che nasce la debolezza del paese,della società globale, le insicurezze dei giovani, la loro inconsistenza, le loro insicurezze, la mancanza di un futuro, di una speranza.
Un tempo le generazioni precedenti sapevano che rispettando delle regole impegnandosi ad essere migliori, seguendo una strada di impegno e correttezza di poteva salire nella classe sociale, essere se non ricchi almeno benestanti ed avere delle prospettive di successo e di serenità nella vita.
Oggi tutto questo è assolutamente indeterminato ed incerto. Se non ci sai fare, non hai le amicizie giuste, non hai la possibilità di entrare in un determinato giro od ambiente puoi avere le migliori competenze del mondo ma rischi pure di morire di fame!!!
Anzi l'eccesso di competenza e capacità può essere ingombrante, creare inimicizie, odio, e rancore.
Talvolta è visto con sospetto perché può minare le posizioni di potere acquisite da persone meno competenti e capaci che tendono a difendere gettando fango e ricacciando chi potrebbe mettere in discussione il loro potere acquisito in modo immeritato.
Con queste premesse come potete avere delle prospettive???
Saluti




???
tu nei monotematico e con la coda di paglia.
Ho forse detto che quelli di prima erano meglio ? no.
ma di certo non dico che quelli di oggi sono meglio (ne peggio)
e poi queto casso c'entra con il 3d ?
ho detto che la causa è questo o quelo governo ?
sveglia pasquino, esci dal linguaggio e dal modo di pensare grillino.
la fuori c'è un mondo (intesa come italia) a cui o si rimedia oppure e fottuto




si in parte è anche questo.
comunque ti assicuro che i bambibni nelle città (ad ese. milano) non stavano "fuori" perchè i pericli esistevano già allora dal traffico ad altro.
quindi se ti andava bene stavi furoi dalle 16 alle 18 (ovvero quando il regolametno condominiale consentiva di giocare in cortile).
Poi esistevano gli oratori, dove potevi portare/mandare i bambini a giocare e in molti posti gli asili gestiti dalle suore aprivano le porte anche per i più grandi nel pomeriggio, sabato e domenica.
C'è da dire poi che in molte famiglie c'erano il nonno/a che abitava in con loro, oppure lavorava solo il marito.
Vero comunque che in metropoli i genitori hanno paura.
Grazie a Dio per chi vive in provinca (aleno dalle mie parti) le cose sono un po' diverse e a seconda di dove vivi i ragazzini dagli 11 anni in su li fai uscire (anche se condizionati da orari) .
comunque in settimana non si usciva molto neppure una volta, c'era lo studio e pure lo sport.


I pericoli esistevano, ma i genitori di prima non li vedevano. Si giocava a pallone addirittura sulle strade, facendo le porte ai due lati della strada, quando passava una macchina ci si fermava. Ovviamente non in una via trafficata del centro, ma nelle vie di periferia si usava così (c'erano meno macchine di oggi, ma passavano, non erano strade deserte). In settimana si usciva, si usciva tutti i giorni, mica tutti studiavano.
Spaghetti e pistole