L'odio è sempre su dei principi politici non sempre su tutto.
L'arte del compromesso è appunto quello di mettere da parte gli elementi divisivi e concentrarsi sulle politiche comuni.
Il movimento ad esempio ha punti in comune sua con la lega che con il PD, per questo ha potuto realizzare un governo prima con la Lega e poi con il PD. Viceversa non ha nulla in comune con Berlusconi o Renzi che a fatica si sopportano al governo solo perché l'uno non può fare a meno dell'altro e l'alternativa è il voto.
Il governo con la Lega infatti è caduto proprio perché ad un certo punto la Lega, anche per i sondaggi, riteneva di cantare il diritto di imporre al governo proprio le politiche divisive nei confronti del movimento che in quel momento aveva la maggioranza relativa.
Insomma Salvini non era più disposto a compromessi ma pretendeva di imporre le sue politiche, avverse al movimento.
In particolare Flat-tax, TAV e secessione che non avevano la maggioranza in parlamento e che il movimento non approvava e contro le quali, anzi, aveva raccolto la maggioranza dei voti.
Saluti





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