No, a detta di Dio, nel "Secondo libro di Nefi" nel 500 a.C., molti passi chiari dei Vangeli sono stati tolti "per pervertire le vie diritte di Dio".
Quindi, non si tratta nemmeno di un errore umano involontario nella scelta, ma di una volontà perversa.
E anche interpretare la chiusura di "Apocalisse" come termine delle rivelazioni divine, mentre si riferisce chiaramente solo a quel libro, è qualcosa di perverso e gravissimo, perché significa voler chiudere la bocca a Dio per l'eternità.
"Non abbiamo bisogno di altre Bibbie!" Ecco dove arrivano l'orgoglio e la presunzione sua e di tutti quelli come lei.





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5 e seg.:
