
Originariamente Scritto da
Blue
DECALOGO PER RICONOSCERE UN BUGIARDO PATOLOGICO
1. Tende ad indorare la realtà
Si presenta come un vincente e non accetta di vivere una vita normale, perché teme la mediocrità. Quindi, indossa costantemente una maschera e cerca di far apparire la propria vita molto più interessante di quanto in realtà non sia.
2. Non prova rimorso né sensi di colpa
Non possiede un codice etico, quindi vive senza problemi nel castello di carte che si è creato. E’ convinto che tutto gli sia dovuto, perciò è sempre pronto a chiedere di più senza minimamente pensare che anche gli altri possano avere analoghi bisogni e desiderio di attenzione. E' molto egocentrico, con gli occhi costantemente fissi sul proprio ombelico. Ovviamente, pur di essere accontentato e di saziare il proprio ego, racconta frottole a volontà.
3. Si crede più intelligente e più furbo degli altri
Il fatto di riuscire ad abbellire la realtà ingannando gli altri, lo fa sentire molto intelligente. Per questa ragione, tende a considerare perdenti quelli che "si accontentano" e prendono la vita come viene. Tendenzialmente, predilige la compagnia di persone dolci ed educate, in grado di assecondarlo senza opporglisi.
4. Racconta i fatti in modo avvincente
Pessimo ascoltatore ma bravo narratore, ha la capacità di ingigantire gli eventi e di trasformarli in fatti avventurose dove lui, ovviamente, è l'eroe. Aggiunge particolari anche bizzarri alle sue storie pur di essere al centro dell'attenzione, senza preoccuparsi troppo che gli altri ci credano davvero.
5. E' convinto di essere irresistibile
Pensa che l'ammirazione che suscita sia anche merito del proprio fascino, perché è davvero convinto di essere una persona fuori dal comune. Anzi, reputa che per gli altri sia un privilegio conoscerlo e godere della sua amicizia.
6. Cambia versione dei fatti in base alla convenienza
Pur di fare colpo sul proprio interlocutore, il bugiardo patologico cambia repentinamente idea (o fa credere di averla cambiata), soprattutto quando si accorge che la persona con cui sta parlando non è attenta e rapita dai suoi discorsi, oppure non condivide il suo punto di vista. Così, capita che il suo interlocutore sia completamente spiazzato e, pur di non metterlo in imbarazzo, stia zitto. Grave errore: così facendo, il bugiardo rafforza la propria convinzione di essere molto più furbo e intelligente degli altri.
7. Crede alle sue stesse bugie
Il cervello umano ha la capacità di riorganizzare le informazioni e le impressioni che riceve in modo logico, a costo di 'forzare' i collegamenti tra i fatti… e il cervello del bugiardo non sfugge a questa regola. Così, nella sua mente, il mondo immaginario che si è creato si struttura come se fosse vero e, spesso, la sua mente arriva a non distinguere più realtà e immaginazione.
8. Sfugge alle responsabilità
Per il bugiardo patologico mentire è una regola, persino in situazioni quotidiane e di importanza irrilevante. Per esempio, se arriva in ritardo ad un appuntamento tende ad inventare scuse fantasiose pur di non dire la verità. L'importante, per lui, è non ammettere la propria mancanza per sfuggire al giudizio negativo degli altri.
9. Non tollera le bugie altrui
Nonostante la bugia sia per lui uno stile di vita, il bugiardo non sopporta che qualcuno usi la sua stessa arma. Infatti, quando scopre l'inganno altrui si sente ferito nell'orgoglio e si trasforma in paladino della verità: se la prende con il proprio interlocutore, lo attacca e non gli lascia scampo.
10. Non ammette di avere torto
Durante le discussioni, pur di avere ragione il bugiardo seriale è capace di inventarsi competenze che non possiede: fa riferimento a dimostrazioni e studi scientifici (ovviamente, inventati) per avvalorare la sua tesi. E guai a mettergli i bastoni fra le ruote, contraddicendolo: se si sente minacciato, può diventare aggressivo o arrampicarsi sugli specchi. In ogni caso, non concederà mai la vittoria al suo interlocutore.