
Originariamente Scritto da
mailander
Scusami FrancoAntonio ma, era ed è, letteralmente impossibile per semplici motivi. Nella “storia” della Lega che stiam tentando di guardare col binocolo fortunatamente abbastanza lontani dagli eventi dell’epoca, è impossibile una cosa del genere, prima di tutto perchè venne appunto progettato il suo contrario: quel che tu dici “raccoglieva le varie leghe” non è mai esistito, perchè invece si trattava di assimilazione e distruzione delle varie leghe.
Non è mai esistita la loro “aggregazione” e non si sono mai aggregate nella Lega Nord ...la quale invece le ha “decapitate” collocandone i leaders in un “collegio sicuro” a Roma ad Arcore e a Brussel: cosicchè le varie “leghe” diventano semplicemente sezioni locali del “partito unico” Lega Nord, e rispondono ai fax della burocrazia di via Bellaria e a nessun altro
...non rispondono più ai proprii leaders, nè al proprio “popolo” che venne diluito in quello padanico, il quale è popolo fittizio perchè la giurisdizione rivendicata da quelle leghe per i propri “antichi Stati” non trapassa di certo a chiacchere nel parlatojo di Bagnolo Solfito, che è fumo negli occhi appunto per defungere le prime leghe.
Se le stesse leghe rivendicavano che la giurisdizione degli “antichi Stati” non fosse mai trapassata legalmente allo Stato italiano, è chiaro (ovunque & comunque) mai più ammetterebbero che trapassi “altrove” proprio perchè non essendo mai trapassata ...rimane ancora patrimonio dello Stato precedente, non evapora e nessuno la trapassa più a nessuno.
Nessuna di queste “leghe” sopravvive all’interno della Lega Nord fin dal congresso del 10 dicembre 1989 al jolly hotel di Milanodue, chè possono semmai sopravvivere soltanto all’esterno, mentre all’interno sono lacchè e rispondono soltanto ai fax dei militonti.
Non esisteva quindi “un partito macroregionale che raccoglieva le varie etc.” ma soltanto una Lega Nord punto e basta. Se questa nasce annientando le altre leghe, mai più le lascia prosperare nel retrobottega quando il Bossi va a Roma: non può esistere niente a Milano, o ad Arcore, quando un partito va a Roma. Per di più “un partito macroregionale” come lo chiami tu sarebbe identitario, comunque distaccato da quella fazione che va a Roma, mentre invece proprio il rifiuto della Rappresentanza etnica in favore della Rappresentanza politica è il dogma della Lega bossiana.
Secondariamente, ma non da ultimo, qualsiasi legge elettorale italiana, con qualsiasi formula o trucchetto, azzopperà sempre qualsiasi partito che fosse distaccato da Roma: nel 1987 la Liga Veneta ha preso molti più voti (298.552+298.402) della Lega Lombarda, però ha perso il deputato & senatore che aveva dal 1983 mentre la Lega Lombarda con molti meno voti (137.276+186.255) ha preso un deputato & senatore ... perchè ha presentato liste anche in calabria campania puglia e viggiù, mentre la Liga Veneta no, così impara.
Terza cosa, la casta bossiana: tu credi veramente che ieri oggi domani la Lega “tout court” ammetterebbe quassicosa all’infuori del monoblocco? per di più, due partitoni distaccati 600 km l’uno dall’altro? l’anticamera della secessione.
(*) il caso CDU/CSU per quel che ci riguardi non sta in piedi: basta confrontare il Pil dei territori.