"Nel terzo trimestre 2020 ogni mese, in media, sono state corrisposte prestazioni di sostegno sociale a 8'032 persone e 5'313 unità di riferimento (UR). Rispetto allo stesso periodo del 2019 il numero di persone con una prestazione pagata è diminuito dell'1.0%, così come quello delle unità di riferimento pagate. Le domande di sostegno sociale inoltrate sono state complessivamente 392, il 21.8% in meno rispetto allo stesso trimestre del 2019. Una diminuzione si registra anche nelle domande accettate (316, -21.6%) e in quelle chiuse (330, -13.4%)."
https://www4.ti.ch/fileadmin/DSS/DAS...embre_2020.pdf
Di queste circa 5'000 unità di riferimento in Ticino non ho trovato di preciso quanti siano single (mi pare siano intorno al 70% ma potrei sbagliarmi). Comunque questi single (in maggioranza uomini) vivono con 1'000 franchi circa al mese, non devono pagare l'affitto nè la cassa malati, che sono coperti dal Comune (e non dal Cantone come ho scritto qualche post fa). L'attinenza nei documenti serve anche a decidere chi deve pagare a chi. Sono d'accordo con chi dice che è sopravvivenza, ma credo sia meglio che abbandonare queste persone a loro stesse. Personalmente alzerei queste cifre e darei più soldi (magari non direttamente, ma sostenendo alcuni consumi), ma siamo pur sempre un paese calvinista e nessuno regala niente per chi non se lo "merita"![]()





Rispondi Citando
), ad esempio mi porto da mangiare da casa per mezzogiorno; ripeto con 3600 franchi netti mensili vivo tranquillo e non mi manca nulla. Prima del lockdown facevo una vacanza in Spagna e faccio circa 2 fine settimana all'anno in città italiane (l'ultima volta a Bologna). Negli ultimi 4 anni sono stato a Parigi e a Berlino. Vado a fare la spesa in Italia circa una volta al mese, per un totale intorno ai 100€ (gli alimentari italiani non li batte nessuno). 