

Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.




Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Gli austriaci non sono scemi.
L’ultimo lockdown è stato lunghissimo, ma non c’era l’obbligo di portare la mascherina all’aperto. Per fortuna.
Durante il primo lockdown, mentre in Italia non si poteva mettere il naso fuori dalla porta senza un’autocertificazione ed era vietato uscire di casa se non per commissioni strettamente necessarie, in Austria la gente andava a camminare, correre, andare in bici.
L’impatto psicologo provocato dall’emergenza è stato molto più leggero di quello italiano.
La gente ha avuto possibilità di “diluire” le proprie paure e preoccupazioni camminando, correndo, vedendo la gente, andando in bici.
In Italia hanno proibito tutto, ma i malati aumentavano lo stesso.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Ma poi, in montagna sono meno 12 gradi, di notte anche 20, ma quale virus??
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Che poi con tutti gli esempi di coppie conviventi dove nonostante la positività di uno dei due l'altro non si è contagiato adesso risulterebbe che le piste da sci, dove le persone accedono all'aria aperta e bardate peggio che se fossero eschimesi, sarebbero un importante focolaio di contagi, da dubitare assolutamente.


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Sono i risultati che contano. L’Italia ha avuto più malati in assoluto.
Il lockdown italiano è stato lungo, lunghissimo. Durante l’estate la gente non poteva nemmeno andare nei propri orti.
Non c’erano le mascherine rese obbligatorie, opere costavano uno sproposito.
A Natale non si poteva spostarsi nei paesi vicini, non si poteva andare in un supermercato che dista 300 m, se non era nel comune di residenza.
Le mascherina 24x24 non sono un lockdown camuffato? Ovvio che sì.
I voli dalla Cina via Parigi e Londra, i malati di Covid ricoverati nelle RSA, sbarchi giornalieri di migranti, mercati degli stranieri aperti con 0 controlli, “Milano non si ferma”, “abbraccia un cinese”, mascherina anche nei boschi, “per farti qualche esempio fra mille” ( cit).
Aggiungo anche gli ospedali chiusi negli anni precedenti, tagli alla sanità, gente che viene curarsi in Lombardia dalla Sicilia, affrontando spese non indifferenti e continuando a pagare le tasse, nessun ospedale a Lampedusa, ma cento centri d’accoglienza, mancanza costante di medici e infermieri, scienziati e dottori scappati dagli stipendi da fame, che continuano a scappare e nessuno cerca di fermarli, nonostante il paese abbia un bisogno estremo di loro.
Prova a criticarmi adesso, se ci riesci.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Hai voglia...
L'estate scorsa si poteva andare ovunque si volesse, altro che "non si poteva andare neanche nell'orto". Il lockdown è durato da marzo a maggio, non oltre.
Le mascherine 24x24 non so dove te le sei sognate, quindi sorvoliamo. Comunque sia, non c'entrano nulla con i lockdown.
Tutto il resto, come al solito, non c'entra nulla con l'argomento "lockdown".
Scusa, dimenticavo: nelle zone rosse di Natale potevi andare al supermercato che preferivi, anche fuori comune.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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