

Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny


La maggior parte della gente lavora. Mica sono stati tutti licenziati.
Ma e' gente che comunque ha paura.
E quindi risparmia, peraltro risparmiano visto che con il lockdown e con le attivita dell'economia "superflua" chiuse c'e poco da spendere!
Cosa vuoi comprare oggi a parte il cibo?
Dove vai? In vacanza? O allo stadio? Al concerto? In palestra? In discoteca? All'agriturismo? Al museo? Al cinema? Al ristorante?
Tutto chiuso.
E si tenga presente che circolano gia notizie di altre "misteriose varianti".... insomma si rendono conto che fino a che la gente se ne stara buona come pecoroni la commedia continuera per mesi e mesi !!!




Ma io non sto parlando della maggior parte, ma della quota che lavora nel "superfluo". In Italia il turismo fa il 12% di PIL, con cosa lo sostituisci? 'E le spese grosse non si fanno per il ristorante, si fanno in investimenti immobiliari. E se il settore del turismo chiude per sempre, il mercato delle seconde case è finito.
Una Cina, una Yugoslavia, una Russia, una Corea, una Palestina, un'Irlanda. E zero USA
Il Mein Kampf è una nota a margine del Manifest Destiny






non spariamo cazzate che poi la gente ci crede.
In Russia chi vuole si vaccina e subito ( massimo 10 giorni di attesa ) ed a tutte le eta'.
Il fatto e' che il problema e' poco sentito dato che la mortalita' non e' cosi' alta econ l'eccezione di Mosca la gente vive in villaggi e villaggetti con pochissimi contatti.
Smettetela di fare demagogia di basso livello!
Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....




ah certo, è volontario, hanno la mortalità bassa, altre sciocchezze?
Dall’inizio della pandemia in Russia sono morte circa 186mila persone che avevano contratto il coronavirus. Un numero che di fatto riscrive la portata e gli effetti della pandemia nel Paese di Vladimir Putin: finora, infatti, la Johns Hopkins University – che si basa sui dati ufficiali forniti dalle autorità – aveva contato in Russia 54.559 vittime di coronavirus. L’ufficio di statistica Rosstat ne ha calcolati invece più del triplo: solo a novembre i decessi sono stati 26mila. Rosstat riferisce di un eccesso di mortalità tra gennaio e novembre 2020 di 229.700 decessi rispetto allo stesso periodo del 2019, di cui “oltre l’81% dovuto al Covid”, ha precisato la vicepremier Tatiana Golikova. Secondo le statistiche aggiornate, solo tra aprile e novembre sono morte in Russia 116.030 persone.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/29/russia-i-morti-covid-sono-186mila-e-non-54mila-le-statistiche-smentiscono-anche-i-dati-di-mosca-dopo-quelli-spagnoli/6050683/


mi chiedo chi subentrerà al barista/pizzaiolo/partita iva. O meglio lo sappiamo già: coffee shops e catene di fast food di proprietà straniera.
E' uno scenario possibile se non fosse che potevamo risparmiarci lo psicodramma di lasciar spostare milioni di persone dal sud al nord del mondo per... tornare agli anni '70 con le donne in casa a far figli.
Cosa d'altronde difficilmente immaginabile dopo l'invenzione degli anticoncezionali e le dodici/tredici (ho perso il conto) ondate di femminismo.
Negli anni '70 si stava peggio e si aveva meno accesso a svaghi e divertimenti targati USA a distrarre dall'impegno politico: c'era la lotta politica armata e una sinistra meno interessata ai diritti civili e più interessata a disarticolare e dirigere il sistema economico: anche qui, perché lasciar spazzare via la prima repubblica?
Sono ragionamenti difficili perché mettono in discussione le politiche e la credibilità del paese leader dell'economia del benessere e della globalizzazione. Ciò non è detto sfoci nel disarcionamento degli Stati Uniti dalla leadership de facto di questo pezzo di mondo ma certamente in una perdita di peso e prestigio nella mente e nei cuori di interi strati sociali che torneranno ad avere la principale preoccupazione di riempire la pancia e, poi, con calma, a pensare di voler essere liberi.