



"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


La scissione di Democrazia Nazionale venne fatta nel '77, Michelini morì nel '69. Sbardella era uscito dal MSI già dopo la seconda metà degli anni '60 per aderire al movimento di Pacciardi. Di Ciarrapico si può dire quel che si vuole, ma è grazie a lui se per tanti anni sono stati pubblicati libri della nostra area, che nessun'altra casa editrice si sarebbe mai sognata di stampare.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Io mi volevo riferire alla classe dirigente di tutti i partiti e non solo dell'ex MSI.
Comunque la classe dirigente missina (come quella comunista) non era "improvvisata" come oggi ma dovevi fare la tua gavetta.
Inoltre il MSI, come il PCI, puntò molto sulla formazione culturale.


Ah tra l'altro va smentita la circostanza che Michelini non avrebbe aderito alla RSI:
MICHELINI, Arturo. – Nacque a Firenze il 17 febbr. 1909 da Renato, assicuratore, e da Maria Castiglione. A Roma, dove la famiglia si era trasferita da tempo, conseguì il diploma di ragioniere e intraprese l’attività paterna, entrando nel 1935 nel Direttorio nazionale del Sindacato del credito e delle assicurazioni. Nel 1938 partì volontario per la guerra di Spagna al seguito delle truppe inviate dal regime fascista a sostegno di F. Franco. Nel corso del secondo conflitto mondiale fece parte del corpo di spedizione italiana in Russia e fu decorato con una medaglia d’argento e quattro croci al merito. Dopo la Liberazione, il M., che aveva aderito alla Repubblica sociale italiana (RSI), guardò con realismo alla nuova situazione politica e, a differenza di tanti suoi compagni di fede che diedero vita a gruppi clandestini, si adoperò per unire in un partito, che accettasse le regole del regime democratico, quanti intendevano portare avanti l’eredità del fascismo. Il suo studio romano divenne la sede degli incontri tra gli esponenti del neofascismo che il 26 dic. 1946 portarono alla nascita del Movimento sociale italiano (MSI).
https://www.treccani.it/enciclopedia...Biografico%29/
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


E per una volta smettiamola di vedere sempre e solo il peggio nella nostra area che non sarà un "tempio" ma di sicuro nelle altre case partitiche regna la fogna e la rogna.
E ve lo dice un ex-leghista.
Se non vi fosse stato il MSI con la sua classe dirigente oggi non potremo neppure leggere certi libri sul Fascismo o sul NS (come avviene in Germania).


Io da esterno posso con sicurezza affermare che senza MSI oggi non avremmo la Libreria Europa e i suoi libri, le Edizioni di Ar e i suoi libri, i libri pubblicati da Ciarrapico tra cui il bellissimo libro di Romualdi sulla "Fine dell'Europa" e Signal tradotto in italiano.
Non avremo i libri delle Effepi e, probabilmente molti e molti altri testi.




"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch