Grazie, ma la vedo dura rimettersi in viaggio dopo essere appena tornati...
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@MrBojangles, tu che sei cuoco sopraffino, hai consigli?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Rispondo a te ed a @Blue.
Senza nulla togliere a quelli di Alba (ma non solo), tutta la zona interna della provincia pesarese (da Pergola al Montefeltro: Sassocorvaro ne fa parte) è quella che "produce" (raccoglie) il tartufo bianco (tuber magnatum pico) tra i più pregiati e quotati al mondo: ed anche quelli estivi ("neri") sono di buona qualità.
Sugli oli ed altri prodotti, industriali e/o artigianali, "aromatizzati" il discorso è più complesso.
A fianco di produttori di discreta qualità e serietà, ve ne sono altri (troppi) che "tirano a fregare": e se non li conosci personalmente è parecchio difficile basarsi SOLO sulle etichette delle confezioni; quasi sempre molto "accattivanti".
Grazie a @Malandrina che ti ha chiamato e naturalmente a te, @MrBojangles: non conoscevo le tue doti culinarie.
Il piccolo produttore di Sassocorvaro dal quale ho comprato l'olio e il tartufo l'anno scorso vende, sul suo sito web, anche vasetti a base di tartufo estivo, che non ho mai assaggiato: è buono e profumato come quello autunnale? Vorrei ricomprare un tartufo bianco da lui attraverso il suo sito, perché abito troppo lontano per andare da quelle parti: secondo te, ci si può fidare?
Stesso discorso per il suo olio, che mi è parso buonissimo; ma non ho ben capito cosa intendi quando fai riferimento ai produttori che "tirano a fregare"... potresti specificare meglio o dirmi come si fa a capire se il prodotto è una fregatura? Se non ti secca, potrei mandarti in mp il link di quel produttore di Sassocorvaro, così puoi darmi un giudizio da esperto.
Intanto, ti sono grata per i consigli e le info sul tartufo marchigiano, di cui non conoscevo l'eccellenza, dato che qui al nord è il tartufo piemontese (di Alba e non solo) ad andare per la maggiore.


Salve, qualcuno di voi ha un familiare con la pensione INPS accreditata su un conto corrente Unicredit con la rata di novembre che doveva essere consegnata oggi e che alle 6 del mattino non è stata ancora accreditata?


Allora: il "tirare a fregare" vale per i prodotti AL tartufo come per qualsiasi altro "elaborato" gastronomico; dall'ottimo allo scadente trovi un po' di tutto.
Ci sono oli "aromatizzati" prodotti effettivamente estraendo l'aroma dal tartufo per macerazione (con tartufi comunque buoni ma di scarto; quelli "belli", anche piccoli, vengono venduti freschi) e sulla base di un olio EVO di buona qualità. Se già si utilizza un olio di bassa qualità, il prodotto "finito" risulterà meno pregiato.
E via dicendo: fino ad arrivare ad un prodotto "finito" prodotto utilizzando gas "aromatizzanti"; quasi velenosi.
Se il produttore dove hai acquistato fosse l'oleificio Venturi o Paci Tartufi puoi andare tranquillo.
Ma se non conosci il produttore è ben difficile capire il livello qualitativo soltanto dalla lettura dell'etichetta: non tutti ci mettono il procedimento utilizzato, anche se "sarebbe" obbligatorio.
Il tartufo "nero", estivo, è un altro mondo.
Molto meno pregiato anche se ben apprezzabile; a meno che non sia il cosiddetto "scorzone" (che all'occhio inesperto risulta quasi uguale).
Normalmente andrebbe cucinato e, anche se non tutti lo fanno (sbagliando, secondo me), va tolta la scorza; che è legnosa: mentre il bianco va aggiunto "a crudo" direttamente sulla pietanza.


Non trovo il sito di Paci Tartufi, @MrBojangles...![]()
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Di nuovo grazie, @MrBojangles!
Conosci il produttore dove l'anno scorso ho comprato olio e tartufo bianco, Tontini di Sassocorvaro?
Credo di averlo trovato io, @Malandrina; è anche lui di Sassocorvaro, ma non ha un sito web:
https://www.coobiz.it/azienda/sassoc...ante/co8959304
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