
Originariamente Scritto da
Max72
Quindi al posto di aggiustare l'INPS e tutto il macchinario che non funziona e viene munto da 50 anni, scarichi le colpe su chi lavora (come hai fatto tu precedentemente), è onesto (come lo sei tu) e lasci che tale sistema possa continuare in modo indisturbato?
A me non sembra una cosa "giusta" ; sia essa di sinistra o di destra, da sempre e solo l'idea di massacrare dei poveracci, o perlomeno la maggioranza di essi in un circolo vizioso ad "uruboro"...e siamo alla parte terminale della "coda".
Poi, se oltretutto simili comportamenti arrivano da "sinistra", la cosa mi fa ancor più schifo (non è un attacco personale a te, ma una mera considerazione partitica) dato che teoricamente, dovrebbe essere più vicina ai Lavoratori per propria identità....praticamente anche l'RdC di cui sei sostenitore (lo sono anch'io, ma NON in queste modalità), dato anche a chi NON possiede la cittadinanza e NON è normato da requisiti (ed in balia dello stesso meccanismo di cui sopra, gravemente malfunzionante) funzionali in concomitanza con politiche lavorative-occupazionali, fa parte dell'assistenzialismo scaricato sull'INPS ; quindi, ricapitolando, è giusto mandare in pensione a 66,7 anni nel precariato assoluto, però in cambio concediamo RdC in modo errato ed incontrollato?
No perchè a me questa cosa non torna proprio.
Ne fanno parte del problema ; non tanto la Merkel alla quale qualcuno ha concesso patenti di "sovrana dell'€uro" invece di cacciarla a calci in culo in un angolo, ma più che altro della UE che oltretutto è globalista e NON può quindi operare per il nostro interesse nazionale...non mi considero così intelligente da capire tutto quanto, ma nemmeno proprio stupido da non imputare anche parte del circolo vizioso qui sopra espresso l'appartenenza all'Unione Europea (che prsenta SOLO ed esclusivamente un'entitò economica, e guarda al sociale praticamente solo in funzione immigratoria, allo scopo di perseverare nella propria politica economica "competitiva", ai danni degli altri che la subiscono (e presentano politici che se ne restano zitti, muti e rassegnati, dopo vari proclami elettiv, in cui si dichiaravano "sovranisti" o comunque euroscettici e quindi con l'idea di opporsi e ridiscutere il nostro ruolo all'interno del "club").
Gli ultimi sono i 5Stelle, i quali dopo la caduta di Conte, sono stranamente divenuti "forza di sinistra, liberali ed europeisti" allo scopo di comporre uno schieramento con il PD (e stampellotte varie che non contano nulla per quel che concerne il lavoro, ma parlano solo di migranti ed LGBT).