Eppure solo un anno prima il suo predecessore Galan si era dichiarato favorevole:
«Bisogna affrontare il problema senza ipocrisie - sostiene il governatore - le energie alternative sono importanti e vanno sviluppate: la verità è che per il futuro l’unica soluzione è il nucleare. In Italia, attualmente, c’è un duplice problema che è di riuscire a produrre energia e di farlo a prezzi competitivi. E affinché questo avvenga dobbiamo riuscire ad affrancarci politicamente dalle fonti di approvvigionamento - prosegue Galan - certo noi abbiamo già fatto qualcosa con il rigassificatore di Porto Tolle, ma si può fare di più. E il Veneto ha messo a disposizione la centrale di Polesine Camerini».
Galan: centrale nucleare in Veneto | il mattino di Padova
Ora, siamo seri, un argomento così "definitivo" come la realizzazione di una centrale nucleare (non è che si mette e si toglie a piacere, eh...?) lo vediamo in balìa del politico di turno, che se cambia la lista di riferimento, è d'accordo oppure no. Si sballotta una decisione che un anno prima è SI e un anno dopo è NO.
Come la mettiamo...?





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