



eh no.
chi sta sopra il DG, semplifichiamo dicendo la proprietà, mica si accontenta se il manager dice "è colpa sella ragazza al piano se tutti i clienti degli emirati hanno disdetto perchè c'era un bagno sporco (esempio del cavolo).
il manager prende 200.000 euro per non far succedere queste cose.
la cameriera viene cacciata (se riescono, magari è l'unica che non perde il posto...) ma paga anche il direttore dell'accoglienza (?), il capo del personale e pure il DG. una cosa a cascata.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ascolta. Che colpa ne ha il manager se una scema invece di guardare dove mette i piedi, mentre scende le scale scrive i messaggini? Se cade la colpa è sua.
Di solito in alberghi di lusso c’è una ricchissima scelta per quel che riguarda la colazione.
Se uno vuole la manna dal cielo, non è colpa di manager.
Di solito i bagni negli alberghi di lusso vengono pulite in continuazione.
È molto difficile che uno trovi il bagno sporco.
Se dovessi succede, la responsabilità di chi non l’ha pulito.
Un manager non ha il dono di ubiquità.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


come al solito si spiegano molte cose.
non deve esistere "una scema che non ha pulito". se succede è colpa di almeno un paio di persone che sono sopra di lei. che non hanno vegliato sul suo lavoro, che non l'hanno formata, che l'hanno assunta e messa lì.
il manager magari non sa neanche chi siano tutti i camerieri, però conosce molto bene i loro responsabili. magari li ha scelti lui personalmente e un reparto che non funziona è colpa del dirigente.
gli alberghi extralusso si distinguono da quelli di lusso per una cosa particolare: il personale.
nella pensione marisa c'è un addetto per un certo numero di stanze. nell'albergo superfigo ce ne sono molti di più (non so quantificare).
nell'albergo extra qualsiasi cosa chieda un cliente viene soddisfatta. anche la maionese fresca alle 3 di mattina (per dire).
anche chi ti prenota un elicottero per portare i bambini allo zoo.
e non sto parlando di stanze extramoderne rinnovate ogni anno, parlo di capacità del personale di soddisfare le richieste e far sentire bene l'ospite. se vai a dubai avrai le cose di dubai, se vai a capri ci saranno le cose di capri.
ovviamente capita anche il cliente cafone (credo che negli ultimi decenni siano aumentati), ma il personale sa anche quando mandarli a cagare se serve o, se proprio è necessario, farsi aiutare da un collega o dal superiore diretto.
queste cose vengono insegnate e ci deve essere chi orchestra tutto e che tutto controlla.


la differenza è che io un lavoro ce l'ho.
e magari me lo scelgo apposta così.
nel caso, se ho bisogno, vado in cantiere a 2000 km di distanza a dormire nella baracche e a comandare una squadra di beduini permalosi che capiscono solo la frusta.
l'importante è poter scegliere.




Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Ho detto scema a quella che scende le scale attaccata la cellulare. E se cade dà colpa alle scale. È siccome le scale non parlano dà colpa al manager.
Mi stai dicendo che un albergo così i sporchi non ci posso essere.
Ma certo, ed è giusto così, mica le spalle di un povero manager possono sopportare tutto.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Fino a poco fa un lavoro lo avevo anch’io, ma mi criticavano lo stesso.
Anch’io. Scelgo ciò che so fare.
Per questo dico chiaro e tondo che non posso fare ciò che non so.
Ma forse non sceglierai di lavorare coi beduini. Forse cercherai qualcosa di più vicino e meno pesante. Hai due figli, una moglie con cui vai d’accordo, parenti non serpenti, una bella casa, la tua (bella) vita.
Se tu dovessi scegliere 2000 chilometri, la frusta e i beduini, beh, significa è quello che ti manca, tutto altro non è poi così importante, può aspettare.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”