



Ma no, è solo che io sto attenta ai dettagli e mi riesce facile a mettersi nei panni dei clienti più esigenti.
Forse alcuni manager sono lontani anni luce dai clienti e dalla loro mentalità, pensano solo all’estetica del locale, ai profitti che i dipendenti filino dritti.
Non basta, ovviamente.
Non ci capiamo, non ci capiamo proprio.
Ma secondo verrei assunta solo perché faccio presente che i formaggi da degustazione non possono stare all’aria aperta?
Se bastasse questo per avere un lavoro avrei l’imbarazzo della scelta.
Certe iniziative fanno parte della politica del manager, molto probabilmente concordate con il proprietario!
Molti austriaci e turisti non conoscono formaggi olandesi e non vogliono comprare il gatto nel sacco.
Gli assaggi servono per far conoscere il prodotto e per invogliare di acquistarlo.
E solo che adesso non siamo in un periodo “tranquillo”, siamo in pandemia, poche persone assaggiano cibo esposto per ore.
C’è anche da dire che per lavorare in un negozio serve sapere bene tedesco. È un requisito indispensabile. Io non so bene tedesco.
Potrei lavorare in qualche negozio dove va bene anche il mio tedesco, ma non è facile trovarlo.
Questa mancanza la potrei compensare con la conoscenza di russo e italiano o con altre conoscenze, ma ripeto, è difficilissimo trovare un negozio “su misura”, di cui il proprietario vede prima i vantaggi e solo dopo gli svantaggi.
Prima di tutto, non ho alcuna voglia di lavorare per Henri Willig, non ho voglia vendere formaggi olandesi confezionati, sono innamorata dei formaggi italiani.
Io sono quella del rapporto diretto con il cliente: chi ti taglia il formaggio o riempie la vaschetta di ricotta diventa amico o quasi un parente.
Sono amante della chiacchiera: mentre taglio un pezzo di Castelmagno spiego la ricetta di risotto con pere e Castelmagno.
Mentre peso il Parmigiano spiego come si fa la besciamella.
Oppure gli parlo della pioggia se preferisce questo argomento.
Mi piace interagire con il cliente, presentando il prodotto ( prodotti) nel miglior modo possibile.
Mi piace dare consigli.
Ovviamente, a richiesta, se il caso, o sei il cliente in vena di chiacchiere. Se uno ha fretta, gli servo il formaggio, gli sorrido e lo saluto.
Mi piace vedere la gente soddisfatta.
Mi piace mettere un tocco personale in ogni cosa.
Mi pacerebbe se il cliente tornasse.
Un cliente soddisfatto di solito torna per avere di nuovo cibo buono, qualche consiglio, una sua dose di chiacchiere e una “coccola”.
Il negozio di Henri Willig ha un’atmosfera un po’ sterile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Stai cercando lavoro in Austria?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
{;,;}


Mi piacerebbe.
Io non credo di trovarlo in Italia, forse qualche ora in nero per fare l’assistenza.
C’è anche da dire che non mi piace, non vorrei stare con i malati, anche perché in questo momento ora non potrei fare la badante, non posso rovinarmi la spalla di nuovo.
Non so, ma sento che dopo l’estate verrà un altro lockdown e la situazione diventerà ancor più pesante.
A scanso di equivoci non sto cercando un lavoro sul forum, gli utenti mi possono dare i consigli, ma non possono darmi un lavoro, di questo sono consapevole.
Io qui mi sfogo un po’ e faccio le mie riflessioni sulla mia situazione personale e quella lavorativa in generale.
Non vedo nulla per cui essere allegri.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


A 5 anni non pensavo di formaggi, non sapevo che esistessero.
Non esattamente.
Quando lavoravo in un salone da parrucchiere c’era anche un negozio, vendevo parecchio, ero piuttosto brava.
Ho anche una breve esperienza ( 9 mesi) come barista.
Se dovessi lavorare in un supermercato, venderei di tutto, ovviamente.
Ma se si tratta di un prodotto monomarca, non saprei, i formaggi olandesi non mi dicono molto.
Alcune cose non le venderei mai.
Anni fa ho ricevuto la proposta per lavorare in un negozio di pellicce. Sono stata contattata perché serviva una persona che sapesse russo.
Rifiutai, sono contro torture sugli animali.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






Mah.
Non penso che la gente apra un negozio nella centralissima Kärtner Straße con lo scopo di diventare poveri.
Beh se vuoi….
C’è un locale libero di 150 mq al Graben. Posto stupendo, più centrale di così non si può.
Apri un bel supermercato e fai la concorrenza a Julius Meinl.
Forse riuscirai a rubargli i clienti.
Dai, Rigor, provaci, non rischi nulla!
( ….è quello che dicono a me )
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”