
Originariamente Scritto da
Kobra
Come d'abitudine prima di dormire leggo qualche pagina di qualche libro.
Appassionato di fantascienza, quella seria, quella buona, da qualche tempo ri-leggo per la terza volta (credo) un bel racconto di
Arthur C. Clarke dal titolo "
Voci di Terra lontana".
Ebbene, ieri sera, a pag. 179 al capitolo "Convalescenza" mi imbatto in questa frase:
L'allusione mi sembra del tutto chiara e, nella sua chiave ironica, assolutamente sferzante; scritta tra l'altro da un romanziere che è considerato un'assoluta autorità nel campo della letteratura fantascientifica e della divulgazione scientifica (l'orbita geostazionaria per i satelliti delle telecomunicazioni di chiama "
Fascia di Clarke" in suo onore).
Mi chiedo ora, nel caso di una eventuale ristampa di questo romanzo e dopo l'approvazione della legge-bavaglio ZAN, se quella frase che fa riferimento ai "finocchi" resterebbe intatta nella sua traduzione originaria oppure sarebbe sottoposta alla mannaia censoria dei
politicamente corrotti dal pensiero cosiddetto "progressista".
Grazie per le risposte (e per gli insulti).