

Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


1. Mary Ann, "vero ricco" e "risparmio" nella stessa riga costituiscono un ossimoro.
Il vero ricco (poiché di costoro chiedeva @nordista, non semplicemente un facoltoso) non sa esattamente quando possiede, pertanto, per lui, il risparmio è un concetto aleatorio; se chiedi ad uno di essi quando esattamente possiede, per risponderti dovrà prima interpellare il responsabile dello staff amministrativo..
2. In Europa una famiglia che può contare su un introito - costante e sicuro - netto annuo di 150k€ può definirsi benestante, secondo me.
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


In un paesino dell’Aspromonte riesci a vivere anche con 600 euro, credo.
Non so quale città sia più cara, Milano o Vienna, ma a me 2000 euro al mese basterebbero ( e avanzerebbero ) anche a Vienna. È una città piuttosto cara.
Se li avessi avuti, non avrei mai lasciato l’Austria.
Se li avessi adesso, tornerei a Vienna.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ma perché? Molti ricchi non esaudiscono tutti i loro desideri, spesso prevale il buonsenso.
Non sprecano i loro averi, cercano di avere dei vantaggi.
Mi chiederai a cosa serve a un ricco avere dei vantaggi, perché è già super avvantaggiato.
Io non lo so, ma molti ricchi non possono vivere senza avere vantaggi economici.
Sono attratti dal denaro.
Hanno capitali investiti, vivono di rendita, hanno case, ma se possono, non rinunciano mai ad aumentare i loro guadagni, anzi, fanno di tutto per guadagnarci su qualunque cosa, persona, affare ecc, sono attratti dai soldi sia nel bene che nel male, anche se sanno benissimo che non riusciranno mai a spendere tutto ciò che possiedono.
Però la rivista Forbes sa con precisione quanto possiede.
Anche Nordista è ricco secondo i miei parametri di giudizio, naturalmente. Credo che lui sappia quanti soldi possiede.
Dipende dove. L’Europa è grande e lo stile di vita non è uguale.
In certi paese riesci a vivere bene con 1000 euro, in altri invece serve almeno il triplo.
Sono più di 12mila al mese! Dove vuoi spenderli? È una cifra enorme.
Certo, se i figli vanno nelle scuole private, i genitori hanno le Maserati, se tutta la famiglia si veste da Hermés e da Louis Vuitton, se pranzano e cenano nei ristoranti di lusso, se hanno una casa di 300 mq ecc 150K all’anno non bastano.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


non volevo dire cose enormi o pontificare.
il mio pensioro è che la ricchezza è un fatto relativo, dipende sia dal fattore assoluto (quanto spendi per casa, salute, cibo, vestiario, vacanze ecc.) che la componente soggettiva, nel senso che ci sono persone a cui non frega nulla andare al ristorante, mangiare cibi ricercati, andare in vacanza in posti rinomati, avere una villa di 20 stanza con servitù ecc..
alla fine un tizio che abita in un paesino degli appennini dove ha la salute, gli amici, vita sociale appagante, non ha desideri particolari se non di tipo morale del genere che la sua squadra di calcio vinca il campionato o che la figlia trovi un marito bravo e benestante, può anche darsi che si senta più "ricco" di un amministratore delegato di multinazionale che si rode il fegato perchè nei 3 giorni di vacanza che può farsi dopo 3 mesi di lavoro intenso incontra uno che ha lo yacht più lungo del suo.


Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


verissimo.
io divento matto quando mio fratello medico, con moglie medico, piange miseria.
metteranno insieme 7000 euro in due, ma hanno il mutuo, spese condominiali altissime, spendono molto per mangiare e per mantenere le due figlie piccole e per altre cose che non so. non riesco a capire come facciano a non mettere via decine di migliaia di euro all'anno.




Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”