Si
No




Beh la Boldrini l'unica "riforma" che ha fatto è stato quello di far togliere il mitico Miss Italia da Rai Uno...
per loro natura i nichilisti sono contro la bellezza ed il meglio, vogliono limare tutto verso il basso
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif
Sono d'accordo con 17N: è il giudizio (la mercificazione, nel caso dei concorsi di bellezza) che crea discriminazione, non il concetto di bellezza in sé.
I canoni sono una moda e, quindi, un condizionamento socio-culturale creato dagli uomini - inteso come genere umano - non un concetto intrinseco e universale. Nel Rinascimento, per esempio, le donne considerate belle avevano forme piene e corpi procaci (oggi le definiremmo sovrappeso, alcune addirittura obese); quindi, i canoni di bellezza erano opposti a quelli di oggi. Ma anche quello era un condizionamento sbagliato: le persone andrebbero giudicate per quello che sono, non per come appaiono.
Ti dirò, Robert... come la prenderesti se qualcuna di noi ragazze aprisse, nel forum Erotismo, qualche thread dal titolo: "Bicitipi che vi piacciono", "Chi ce l'ha più lungo?", "Culi mascolini irresistibili", eccetera?
Quasi certamente risponderesti che sarebbe divertente o qualcosa di simile. Ecco, prova a immedesimarti per un momento nel sesso opposto al tuo e a moltiplicare per millenni questo genere di divertimento. Sono sicura che lo troveresti molto, molto meno irresistibile.


Ma un canone non può contemplare tutti i canoni possibili (body positivity)
Poniamo che si riaffermi il canone curvy, questo automaticamente escluderebbe il canone "magro" o quello "ipertonico", ecc
Se "va bene tutto" non esiste canone di bellezza
Poi imaho vi sono cmq dei limiti sulla plasticità dei canoni e del condizionamento socioculturale
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


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Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


CLAUDIA CONTE, TI AMO!
Un canonè estetico è dettato dai gusti, dalle mode e dalle influenze culturali di un certo periodo storico, quindi - come dicevo prima - è temporaneo e soggettivo.
La stessa cosa vale per il concetto di bellezza: prendiamo l'arte o la musica, per esempio. C'è chi trova irresistibile un brano di musica metal o un'opera di Cattelan (di cui - tra l'altro - c'è una mostra in corso a Milano, all'Hangar Bicocca) e chi li schifa entrambi, preferendogli un concerto di Mozart e un'opera di Michelangelo.
Il concetto estetico di "va bene tutto", come vedi, cade perché la bellezza - e lo ripeto ancora una volta - non è universale e univoca, ma estremamente soggettiva.
Per tornare in tema, ritengo che i limiti di cui parli siano impliciti al concetto stesso di "concorso di bellezza": oltre alle implicazioni etiche di cui abbiamo già detto (donna considerata come merce, eccetera) denotano un livello culturale piuttosto terra-terra. A prescindere dalle preferenze politiche.