





tutto ciò è esilarante
l'equilibrio è definito come la coppia di valori a cui AVVENGONO gli scambi
cioé, secondo te gli scambi avvengono solo nel disequilibrio?
Ultima modifica di Feliks; 07-10-10 alle 23:33


che l'equilibrio sia parziale, generale o colonnello non ci interessa.
quel che conta è che gli scambi non avvengono finché non c'è il prezzo di equilibrio. come ci si arriva è superfluo: banditore walrasiano, tatonnement o quello che ti pare, qui non è importante.
poi vabbé, se la tua argomentazione è che una volta avvenuto lo scambio non ci sono più scambi, la discussione può anche finire qua






credo che phileas stia dicendo che c'è mercato proprio perchè c'è differenza tra denaro e lettera (dovuta proprio alle asimmtrie informative), differenza che viene corretta, se effettuato uno scambio, con il prezzo di mercato (non mi piace chiamarlo prezzo di equilibrio),prezzo di mercato che riflette la soggettività del valore che incorpora differenti livelli di capacità informative, ovvero le tanto citate a sproposito asimmetrie informative.
Visto che stiamo ragionando in astratto, e che di fatto la piene parità informativa è impossibile, non mi sembra assurdo dire che non ci sarebbero scambi, se tutte le asimmetrie informative fossero colmate..
senza asimmetrie informative avremmo l'oggettività del valore, e se il valore fosse oggettivo, non vedo che bisogno ci dovrebbe essere di effettuare scambi visto che lo scambio avviene proprio perchè il venditore stima con un valore più alto ciò che ottiene rispetto a ciò che cede, mentre il venditore stima un valore inferiore ciò che cede rispetto a quanto ottiene..
Quindi credo che phileas stesse criticando l'uso di modelli che prevedono la piena informazione,che basandosi su un assunto impossibile, portano, se presi alla lettera, a risultati sempre più distanti dalla realtà delle cose
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


qua non è che stiamo in astratto. qua stiamo dando i numeri...
se io devo comprare il pane, delle asimmetrie informative me ne frego![]()


chiaro.. è proprio per questo che è meglio evitare modelli che assumono cose impossibili come la piena informazione..
io voglio il pane e lo scambio con altro perchè il pane per me ha più valore di altro.. ma la piena informazione contraddice la soggettività del valore.. quindi tutto ciò che consegue dall'assumere la piena informazione è viziato in partenza e assurdo nelle conclusioni, io almeno la vedo così
Ultima modifica di -Duca-; 08-10-10 alle 01:30
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


cosa c'entra la piena informazione con la soggettività delle preferenze?