
Originariamente Scritto da
mary ann
Anche se non capisco cosa c’entri l’abolizione della schiavitù con il gelato sovietico, le biblioteche, i tuoi racconti distorte e tendenziose sulle lunghissime file per il latte, il tuo paragone tra i terribili anni anni di terribili purghe staliniane e relativamente tranquilli anni settanta, i tuoi giudizi su di me e sulla mia vita generati esclusivamente dall’antipatia personale, non supportati da niente, mi sento di dirti che la schiavitù in Russia è stata abolita 50 anni dopo gli altri paesi.
50 anni dopo!
Per gli altri 50 anni milioni di schiavi nascevano schiavo, continuavano a fare gli schiavi e sono morti da schiavi, mentre negli altri paesi gli schiavi erano liberi già 50 anni prima.
Ma Nordista la liberazione ( attardata) la vede come se fosse un enorme successo considera e lo zar come se fosse un benefattore, altruista, tenero di cuore.
Avresti voluto che vendessero gli schiavi fino al 1900? 1940? 1980?
Ti vedo molto confuso.
Mia nonna nacque nel 1894, mio nonno nel 1891*, mi pare, tutti e due vissero ai tempi dello zar e erano già adulti nel 1917.
Ricordavano benissimo la vita sotto lo zar.
Mio nonno non me lo ricordo, ma la mia nonna sì, la vidì l’ultima volta nel 1978, ha vissuto per un po’ a casa nostra, mi ha raccontato parecchie cose della sua infanzia e gioventù, di come viveva la gente, del paese, qualcosa dei suoi genitori, avevo 14 anni, non 3, le cose me le ricordo.
Altre cose me le ha raccontate mia mamma, tanti anni fa la gente era solita a raccontare ai giovani la storia dei loro avi per tramandare la memoria.
Tu probabilmente non sai nulla dei tuoi nonni e bisnonni, non sai nulla di come si viveva nella tua zona nel 1860 o 1900.
*1884.
Ho controllato adesso il certificato di nascita.