
Originariamente Scritto da
mary ann
Le file c’erano, non l’ho mai negato, ho passato ore nelle file.
Ma fino al 79 c’erano un sacco di cose nei negozi, noi avevamo tutti i giorni molte di queste cose: latte, pane, marmellata, tè, patate, minestre, crauti, fagioli, vasellame, pesce in scatola, uova, zucchero, olio di girasole, grano saraceno, kefir, lardo, strutto, cipolle.
C’erano un sacco di dolci in libera vendita.
In estate c’erano mele, angurie, cetrioli, pomodori.
Parlo del mercato, nei negozi ortofrutticoli non c’era molta scelta.
Nessuno moriva di fame. C’erano un sacco di mense con cibo molto buono.
Di fronte casa nostra c’era una mensa stupenda, con 1.20 rubli mangiavamo in tre, ma non prendevamo la carne.
Nel 1977 nessuno moriva di fame, i negozi erano pieni, ma non tutti avevano soldi per certe cose.
C’era anche salmone e caviale.
Di questa qualità.
https://www.cibecco.com/prodotto/cav...SABEgK-CvD_BwE
Non l’abbiamo mai comprato, ovviamente. Costava troppo.
Nordista, ripigliati, in URSS ci ho vissuto per 23 anni, so cosa c’era e cosa non c’era, conosco problemi e vantaggi.
Ti invece eri un turista prevenuto.
O eri una spia?