Ma i voti dei finiani fanno più o meno ribrezzo dei finiani stessi? Io in caso di secondo turno elettorale, me la farei questa domanda.:giagia:


Ma i voti dei finiani fanno più o meno ribrezzo dei finiani stessi? Io in caso di secondo turno elettorale, me la farei questa domanda.:giagia:
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"








Perchè credo che attualmente non ci siano grosse prospettive di svilluppo del centro alleato con la sinistra. La scelta del centrosinistra di adottare una strategia unitaria che porti ad una candidatura di area indipendente, porta con se l'esigenza dell'unità a tutti i costi.Questo implica la soppressione di qualsiasi processo di cambiamento che possa risultare sgradito alla componente più radicale della sinistra. Ergo la mia posizione più che minoritaria all'interno del pds sarebbe stata ancora più marginalizzata in nome dell'obiettivo primario dell'integrità dello schieramento.
Esempio è la mia proposta dell'aggiunta di una semplicissima e all'interno del nome del partito. Cassata anche dalle correnti più moderate, per quietovivere.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"


"Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
Antonio Cassano 99


Ultima modifica di C@scista; 11-10-10 alle 16:31


A me sinceramente dispiace per la situazione che si è venuta a creare e soprattutto per il fatto che questo che potrebbe essere un gioco goliardico e divertente, si è adesso trasformato in un qualcosa di serioso, conflittuale e litigioso.
Io faccio un appello a tutti quanti voi, nessuno escluso, Amministratori e Supermoderatori compresi, a riprendere il sano gusto dello sfottò, dell'ironia e dell'allegria che ho avuto il piacere di conoscere in questo mio anno di vita pirriana.
C'è una campagna elettorale da fare, ci sono i manifesti, gli slogan, le tribune elettorali e i talk show virtuali.
Interpretarli per quello che sono, ossia come un allegro gioco, probabilmente ci farebbe bene a tutti.
Pensateci.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


il problema è vecchio e rimonta alla fondazione di POL: la maggioranza dei forumisti è "dilettante" e viene qui per scambiare qualche idea e cercare qualche spunto, lo ammetto ho trovato molte idee interessanti e che mi hanno fatto cambiare diverse volte idea perchè non ero a conoscenza di tutti gli aspetti che invece erano qui spiegati e che mi hanno dato una visione piu' ampia dei problemi
MA
esiste anche una categoria di professionisti o semiprofessionisti o aspiranti tali: studenti in scienze politiche o diritto, militanti in partiti e associazioni. Questa gente si comporta spesso in modo organizzato: di solito hanno una clientela personale di qualche iscritto (alcuni ne hanno anche una ventina), comunicano tra loro con tutti i mezzi tranne che con i canali ufficiali di PIR (msn, telefonate, mail, skype) e organizzano complotti, fanno imboscate, sovvertono i normali lavori di Transatlantico mettendosi d'accordo sottobanco.
Perchè fanno tutto cio'? Per farsi le ossa probabilmente, il problema è che essi confondono allegramente la vita reale con il virtuale e un avversario politico reale con uno virtuale, lanciando campagne che bloccano il normale svolgimento dei lavori e il lato ludico.
Che fare contro questi professionisti? Se lo sapessi lo avrei già proposto, di certo non si puo' impedire alla gente di comunicare con i mezzi che hanno a disposizione, anche se trovo disdicevole stare ore al telefono o su skype per delle strategie che alla fine devono rimanere ludiche
Ultima modifica di FrancoAntonio; 11-10-10 alle 17:13


Ma saranno affari loro o no ?
Io di telefonate di gioco ne ho ricevute quattro in 7 anni di attività, ma non ci trovo niente di strano, non vedo perchè l'unico modo di giocare debba essere aprire threads su Transatlantico. Se voglio legittimamente parlare di Camera con zulux o cascista su MSN, perchè dovrebbe essere moralmente riprovevole farlo ?
Allo stesso modo, le clientele di voti nella vita reale non esistono ? Poi parliamo sempre di simpatie, peraltro, non di clientele reali, basate su favori e quant'altro.
A me pare che oramai chi si prende fin troppo sul serio siano i "moralizzatori" convinti che dietro ogni pvt e ogni uso di skype si nasconda un malefico complotto eversivo.