

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Certo, come no. Lo sganassone al giornalista ne è la conferma. Così come la distruzione del banchetto dei 5 stelle. Ecc. ecc...
https://www.ilgiornale.it/news/roma/...a-1971927.html
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.






Non c'è bisogno, è già tutto pubblico
https://www.dimensioneinfermiere.it/...iamo-la-testa/
Fare Italia Grande Ancora
fanculo alla transizione green


topic doppio!


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


https://www.ilgiornale.it/news/roma/...a-1971927.html
Altri episodi di violenza durante le manifestazioni
Non si fermano gli episodi di violenza che ultimamente avvengono durante i raduni di manifestanti che scendono in piazza contro il Green pass. Due sere fa una giornalista di RaiNews24, Antonella Alba, era stata ferita durante un corteo contro no pass tenutosi nella Capitale che ha attraversato le strade della città in direzione della sede Rai di viale Mazzini. Anche in quel caso la giornalista, come il collega Giovannetti, aveva tentato di avvicinare alcuni manifestanti con l'intenzione di intervistarli e ascoltare le loro idee. Questi però, dopo averle dato della “giornalista terrorista”, l’hanno ferita mentre cercavano di prendere il suo cellulare. Ancora una volta l’intervento delle forze dell’ordine era stato provvidenziale.
Durante la manifestazione di ieri tenutasi questa volta a Milano, alcuni partecipanti hanno preso di mira due gazebo di militanti pentastellati e li hanno distrutti rovesciando tende, banchetti e lanciando sedie. Per mercoledì primo settembre i no pass si sono dati appuntamento in 54 stazioni ferroviarie per impedire ai viaggiatori muniti di certificazione di mettersi in viaggio. Il giorno scelto coincide infatti con l’entrata in vigore dell’obbligo di certificato verde per salire sui treni a lunga percorrenza.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.