Re: Secondo voi si vive in un regime ?
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Originariamente Scritto da
WalterA
Certo che si, si tratta di un regime tecnocratico totalitario dove non c’è spazio per una visione libertaria della vita e dove lo stato erode ogni giorni di più la libertà dei cittadini imponendo regole, divieti e comportandosi allo stesso modo di una cosca mafiosa.
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
[Da un discorso alla Camera dei Comuni, novembre 1947- Winston Churchill]
Lo Stato fa quello che i cittadini gli permettono con le regole delle democrazia, mica è un ente esterno
Se tutti domani decidono di non rispettare le decisioni della maggioranza che non gli piacciono, si passa in un balletto alla guerra da bande e alla dittatura dei più' violenti
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
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Conte Oliver
Se tutti domani decidono di non rispettare le decisioni della maggioranza
Ma non sono veramente decisioni della maggioranza, sono decisioni dei governanti.
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
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Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Ma non sono veramente decisioni della maggioranza, sono decisioni dei governanti.
Approvate dal parlamento eletto dal popolo sovrano
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
https://www.maurizioblondet.it/italia-2050-un-racconto/
Italia 2050. Un racconto.
Maurizio Blondet 6 Novembre 2021
Italia, 2050. La nebbia è fitta. Dalla finestra non si scorge nulla. Il cielo, plumbeo e carico di nubi minacciose, non promette niente di buono. Ti vesti velocemente per andare al lavoro.
L’appartamento “statale” di 30 mq situato al quinto piano di un edificio ad “alveare”, è gelido. L’emergenza climatica impone un rigido protocollo per l’utilizzo di qualsiasi fonte d’energia. Oggi è il turno dei riscaldamenti, domani della luce.
Scendi di corsa le scale. Sei in ritardo. Se non arrivi entro mezz’ora in ufficio sei fottuto. Il tuo QR code non ti consentirà di entrare e perderai la paga del giorno. Prendi il primo monopattino libero. Oggi non puoi usare l’auto elettrica a noleggio, non è il tuo turno.
Fa freddo. Ti tiri su il bavero della giacca, indossi il casco ed i guanti. Ti metti in marcia. La città brulica di individui in maschera. Si parla di un nuovo virus proveniente dal sud America.
Il tuo smartphone vibra. In centro ci sono due zone rosse: una per ragioni sanitarie, dove due contagiati asintomatici di covid sono stati prelevati dall’autorità competente, l’altra per ragioni politiche, dove sono stati individuati due dissidenti rei di aver espresso opinioni contrarie all’austerità economica imposta dal partito.
Anch’essi sono stati prelevati e portati dinnanzi al giudice ad hoc per essere incriminati ufficialmente. Devi cambiare strada. I minuti scorrono. Manca sempre meno alla scadenza dell’orario d’entrata. comporterà una decurtazione di due punti sul lasciapassare. Un altro punto in meno e non potrai uscire dalla tua regione.
Passi davanti ad un campo di calcio. Ricordi quando tuo nonno ti raccontava che si poteva giocare tra amici e fare dei campionati amatoriali senza aver completato nessun ciclo vaccinale.
Hai sempre pensato fosse una favoletta della buona notte. Quando lo raccontava, però, i suoi occhi si gonfiavano di lacrime, la sua voce tremava oltremodo. A quel punto lo abbracciavi. Ti faceva tenerezza….”.Povero vecchio nostalgico”, pensavi, “giocare tra ragazzi senza iniezione…”
Arrivi in ufficio, manca poco alla chiusura delle porte. La bandiera degli “Stati Uniti d’Europa”, posta sulla porta d’ingresso, volteggia nel cielo cinereo, fluttuando nella foschia del mattino.
Scendi velocemente dal monopattino elettrico, quasi lanciandolo sulla statua del banchiere che capeggia attigua all’entrata. Il suo sguardo, paternalistico e minaccioso, ogni volta uncina il tuo animo, quasi a spiarti i pensieri, quasi a penetrarti nelle meningi.
È con lui al governo che tutto ebbe inizio, quasi trent’anni fa. Prima presidente del consiglio, poi della Repubblica, infine la svolta del presidenzialismo de facto. Finalmente giungi dinnanzi alla porta automatica. Appoggi il polso sullo scanner.
La lettura del chip e della temperatura corporea sono in corso. Sei ancora in tempo, sembra tutto apposto. Hai trentasei e mezzo, sei in orario, eppure qualcosa non va.
Ti è negato l’accesso. Sei nervoso. La guardia si avvicina all’uscio. ” Cosa c’è? chiedi urlando “Perché non apre?? Sta per scadere il tempo!!!!” . Il tizio ha lo sguardo di ghiaccio. Senza emozioni, senza pietà.
” Il display mi dice che le sono stati appena decurtati tre punti per aver abbandonato in un luogo non consentito il mezzo di trasporto a lei affidato e questo non le consente di varcare l’uscio. Si vergogni, proprio nel giorno in cui si celebrano i trent’anni dall’inizio della campagna vaccinale”!!.
Sconsolato, torni indietro. Intorno a te solo un insensato andirivieni di uomini senza volto. Nessun sorriso. Nessuna umanità. Devi tornare a casa a piedi.
Il tuo QR code non ti consente di riprendere il due ruote che hai prima parcheggiato impropriamente. Domenica non potrai andare a trovare tua madre. La casa di riposo in cui alloggia è fuori città, oltre i confini regionali.
Non ne hai le credenziali, il tuo credito sociale non lo consente. Decidi, col cuore in gola, di chiamarla. ” Mamma sono io… Senti questo fine settimana non potrò….” Lei ti interrompe, ha già capito. “Tranquillo amore mio, non ti preoccupare. Lo so che non è colpa tua. Sarà per il mese prossimo. Ti voglio bene”.
SU SEGNALAZIONE DELL’AMICO LUCA DE NETTO
da Weltanshauung Italia
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
[Da un discorso alla Camera dei Comuni, novembre 1947- Winston Churchill]
Lo Stato fa quello che i cittadini gli permettono con le regole delle democrazia, mica è un ente esterno
Se tutti domani decidono di non rispettare le decisioni della maggioranza che non gli piacciono, si passa in un balletto alla guerra da bande e alla dittatura dei più' violenti
Lo stato è ormai diventato solo un Leviatano che limita le più basilari libertà umane, qui non si tratta più di garantire la sicurezza al cittadino nel patto silente che si stipula con lo stato stesso, qui si tratta di affrontare un energumeno che erode i diritti naturali come libertà di movimento, di socialità e di espressione, oltre ovviamente a diritti aggiunti come quello al lavoro e allo studio. Limitazioni intollerabili visto che sono basate su una presunzione di colpevolezza (in questo caso di contagiosità) che non sta in piedi visto che si è contagiosi (se lo si è) quando ci si ammala, non quanto una persona è sana.
Il modello del passaporto sanitario è un obrobio profondamente discriminatorio e illiberale. Mi dispiace Conte ma io da libertario e liberale non posso accettare una schifezza del genere.
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
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Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
Io sono per il maggioritario
Il maggioritario ha perso. Sia al referendum 2016, anche se formalmente si votava per altro, sia alle successive politiche dove chi chiedeva che il premier fosse il capo della coalizione con la maggioranza è stato schiacciato ed ha preso il 34% il partito che sosteneva che la democrazia rappresentativa si ha solo col proporzionale. E ora ci teniamo il proporzionale.
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
Il fine ultimo del sistema del GP è quello di creare una società nella quale la cittadinanza è a punti, nel quale ogni singolo cittadino non è visto come un libero individuo che opera secondo la propria morale e la propria etica e che lavora per il proprio benessere. Qui il cittadino è visto come un semplice servo utile a produrre benessere per la comunità e buono solo a spendere il poco che guadagna in beni spesso inutili. Il famoso modello caro ai nazicomunisti imbrattati di capitalismo novecentesco del produci/consuma/crepa.
Questo vogliono i governanti: che si produca, che si consumi e che si tolga il disturbo senza fare troppo rumore.
Che senso ha la vita se uno viene trattato come un reietto ai margini della società, nella quale non può usufruire di nessuna delle piccole gioie e soddisfazioni del vivere ma allo stesso tempo è tenuto a produrre un reddito per non far inceppare la macchina del consumo che alimenta il Leviatano statale?
Se molti invece di rompere il cazzo con teorie stupide e proteste inutili avessero semplicemente deciso di smettere di lavorare e smettere di spendere, lo stato ipocrita sarebbe crollato in una settimana.
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
Citazione:
Originariamente Scritto da
WalterA
Lo stato è ormai diventato solo un Leviatano che limita le più basilari libertà umane, qui non si tratta più di garantire la sicurezza al cittadino nel patto silente che si stipula con lo stato stesso, qui si tratta di affrontare un energumeno che erode i diritti naturali come libertà di movimento, di socialità e di espressione, oltre ovviamente a diritti aggiunti come quello al lavoro e allo studio. Limitazioni intollerabili visto che sono basate su una presunzione di colpevolezza (in questo caso di contagiosità) che non sta in piedi visto che si è contagiosi (se lo si è) quando ci si ammala, non quanto una persona è sana.
Il modello del passaporto sanitario è un obrobio profondamente discriminatorio e illiberale. Mi dispiace Conte ma io da libertario e liberale non posso accettare una schifezza del genere.
di nuovo
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
[Da un discorso alla Camera dei Comuni, novembre 1947- Winston Churchill]
Ritieni che un sistemo di governo, dove chiunque si arroga il diritto di decidere le leggi che vuole rispettare, possa funzionare o no?
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
di nuovo
È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.
[Da un discorso alla Camera dei Comuni, novembre 1947- Winston Churchill]
Ritieni che un sistemo di governo, dove chiunque si arroga il diritto di decidere le leggi che vuole rispettare, possa funzionare o no?
Di nuovo, qui non c'entra nulla la forma di governo qui stiamo parlando di limiti che il governo stesso deve avere nei confronti degli individui.
Re: Secondo voi si vive in un regime ?
Citazione:
Originariamente Scritto da
WalterA
Di nuovo, qui non c'entra nulla la forma di governo qui stiamo parlando di limiti che il governo stesso deve avere nei confronti degli individui.
ma come decidi questo limite, se non a maggioranza? La costituzione fa già moltissimo per limitare gli abusi contro le minoranze