Ho paura di debiti, perché mia mamma era sempre piena di debiti.
Il suo stipendio era basso, le spese erano tante, ha dovuto crescere due figli da sola.
In URSS lo stipendio veniva pagato in due rate: di solito il 7 del mese e il 22.
Qualche giorno prima dello stipendio non aveva più nulla.
Andava dai vicini e chiedeva in prestito un rublo o tre, o cinque.
Con quei soldi andavamo avanti fino alla paga.
Comprava solo cibo parco.
Appena riceveva la paga restituiva i prestiti, aveva un piccolo quaderno, dove annotava tutto.
Povera mia mamma, io mi ricordo che contava i soldi e scuoteva la testa.
Lei si vergognava tantissimo ad andare per le case a chiedere i soldi in prestito, ma non aveva altra scelta.
Di solito la gente le prestava volentieri, perché lei era molto onesta e affidabile.
Forse anche noi facevamo pena.
Comunque non era di certo l’unica, era una cosa normale a chiedere un prestito ai vicini o ai parenti.
Ero molto piccola, quando mamma mi disse: “Figlia mia, fai di tutto, ma non avere debiti, rovinano la vita alla gente, rovinano la gente”.
Per questo io ho paura di debiti, se non ho soldi, rinuncio, ma non mi indebito.
Quando mi vengono in mente queste cose mi viene sempre da piangere.





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